Salone di Parigi 2020: crescono i dubbi a causa del Coronavirus

Salone di Parigi 2020: crescono i dubbi a causa del Coronavirus

È il programma dall'1 all'11 ottobre prossimi

Anche il Salone di Parigi 2020 potrebbe essere a rischio. Gli organizzatori hanno spiegato di "non essere in grado di mantenere la forma prevista" ed annunceranno alcune decisioni nelle prossime settimane
Salone di Parigi 2020: crescono i dubbi a causa del Coronavirus

Il Coronavirus mette a rischio anche il Salone di Parigi 2020. Dopo l’annullamento di Ginevra e Detroit e lo spostamento di New York, anche l’appuntamento transalpino appare a rischio, nonostante sia in programma dall’1 all’11 ottobre, quindi fra molti mesi. Quest’anno erano stati annunciati dei cambiamenti, per renderlo più appetibile, ma il comitato organizzatore fa già sapere di “non essere in grado di mantenere la forma prevista” per l’appuntamento per il mondo auto. Aspettando ulteriori aggiornamenti.

Novità in arrivo per il salone

Per ora, nel comunicato, non si parla di rinvio o di cancellazione, sperando che la situazione francese e mondiale sia tornata alla normalità tra oltre sei mesi, però ovviamente per l’organizzazione serve tempo e non potranno essere prese decisioni all’ultimo minuto. “Per il momento, le manifestazioni come Movin’On, Smart City e gli eventi fuori città non sono in discussione – prosegue il comunicato – Ma studiamo tutte le possibili soluzioni alternative”.

“Niente sarà più lo stesso e questa crisi ci dovrà insegnare ad essere agili, creativi ed innovativi. Continueremo a tenervi informati, in tempo reale, man mano che le decisioni verranno prese – si conclude – Per ora, i nostri pensieri sono con tutte le persone colpite dalla pandemia e con gli operatori sanitari, ma anche ai nostri clienti le cui aziende affrontano, con molte determinazione, gli impatti economici di questa crisi sanitaria”.

Un 2020 di cambiamento per il Salone di Parigi

Il 2020 era stato annunciato come quello del cambiamento per il Salone di Parigi, per cercare di combattere la crisi di questi eventi, con sempre più rinunce dalle case automobilistiche. Non più solo il classico salone, ma una serie di eventi collaterali per coinvolgere case e spettatori.

L’evento dedicato alla mobilità sostenibile Movin’On, un evento per le donne, così come spazi per i test drive, food truck, concerti, conferenze e laboratori creativi. Il virus sta mettendo tutto a rischio.

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