Porsche 906 Hommage: la concept con livrea Gulf che si ispira al passato [RENDERING]

Porsche 906 Hommage: la concept con livrea Gulf che si ispira al passato [RENDERING]

Sulle orme della storica 906 del 1966

Porsche 906 Hommage: la concept con livrea Gulf che si ispira al passato [RENDERING]

Porsche ha prodotto alcune delle auto da corsa più sorprendenti di tutti i tempi, un DNA capace di mescolare alla perfezione storia, prestazioni, heritage, passione e un pizzico di follia. Oggi vi presentiamo un rendering di una celebre auto da pista del passato, parliamo della Porsche 906 Hommage che ripercorre le orme della leggendaria Porsche 906, conosciuta anche come Carrera 6, prodotta nel 1966 a sostituzione della Porsche 904.

Porsche 906 Hommage, linee e design made in Italy

Il designer dietro a questi studi è Roberto Angelini, capo design del gruppo Tata Motors che è anche l’autore di alcuni rendering mozzafiato di Koenigsegg, già mostrati in passato sul nostro sito. La Porsche 906 fu un’auto da pista, costruita principalmente per le gare endurance per ribaltare il dominio Ford, con la mitica GT 40. Vinse alcune gare in salita, tra cui anche la leggendaria Targa Florio e si piazzò discretamente alla 24 ore di Le Mans di quell’anno, arrivando quinta, sesta e settima alle spalle del predominio americano di Ford. Fu commissionata da Ferdinand Porsche, nipote di Ferdinand Piech e furono costruiti circa 50 esemplari, ai quali Angelini si è sempre ispirato durante le creazioni di tutta la sua vita.

Il designer italiano ci propone due diverse varianti della sua creazione, una con livrea Gulf (in copertina) e l’altra più elaborata, con una tonalità bordeaux e maggior focus sull’aerodinamica, chiamata Porsche 906 Hommage Florio, caratterizzata da un grosso aletto posteriore, mega estrattore inferiore e una carrozzeria decisamente più sofisticata.

Porsche 906, un’icona di stile ancora oggi

La Porsche 906 originale era un’auto estremamente leggera, soli 580 kg ed era dotata di un 6 cilindri Boxer raffreddato ad aria di 1991 cm cubici, con 220 Cv di potenza. Era in grado di toccare i 280 km/h (nel 1966), mentre fu poi creata una versione più potente, dotata di un 8 cilindri sempre boxer capace di 280 CV, destinata però alla sola scuderia ufficiale Porsche. La carrozzeria era realizzata in fibra di vetro per contenere il peso, ed era supportata da un telaio tubolare space-frame. Da menzionare anche la particolare forma del lunotto posteriore che, per via della sua forma particolarmente alta, ispirò i designer Porsche per creare in futuro le versioni “Targa”.

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