Peugeot 20Coeur: il concept che fece battere il cuore agli appassionati [FOTO]

Prototipo che sarebbe diventato la 206 CC

La Peugeot 20Coeur fu il concept del Leone che vent'anni fa accese l'entusiasmo degli appassionati prima di trasformarsi nel modello di serie 206 CC.

Sono passati vent’anni da quando nel 2000 a Retromobile, rassegna dedicata alle auto d’epoca, Peugeot offrì la possibilità di ammirare la 20Coeur (20Cuore).

Anche se non si trattò dell’anteprima assoluta, l’appuntamento di Parigi fu quello che accese la passione e toccò le giuste corde del pubblico, toccando il cuore degli appassionati. Del resto la Peugeot 20Coeur è un’auto che parla al cuore, evocando le mitiche Peugeot Eclipse degli anni Trenta, protagoniste di tanti concorsi d’eleganza, le prime vetture al mondo di serie ad avere il tetto rigido che scompariva nel bagagliaio.

Una cabrio accessibile

Rispetto alla gamma delle Eclipse, destinata ad un numero ristretto di clienti, la Peugeot 20Coeur puntava ad essere più accessibile e per questo venne realizzata sulla base della 206. Ciò però non bastò a rendere economicamente sostenibile il progetto, con il contenimento dei costi che venne ottenuto solo grazie all’aiuto della nuova tecnologia applicata al tetto retrattile di cui il carrozzerie Heuliez era leader. Così Heuliez fu incaricato dello sviluppo del progetto, oltre che della produzione di tutto l’insieme, tetto retrattile e cofano bagagliaio. Il tutto doveva poi essere consegnato direttamente presso lo stabilimento di Mulhouse dove la 206 CC avrebbe preso vita.

Prefigurò la Peugeot 206 CC

La Peugeot 20Coeur, pur essendo un prototipo, non si discosta, se non per pochi dettagli estetici, da quella che sarà la produzione della vettura di serie che cambierà nome in 206 CC (Coupé Cabriolet). La commercializzazione della Peugeot 206 CC prese avvio nel dicembre del 2000 in Francia e poche settimane dopo nel resto d’Europa: il successo fu immediato, tanto che ben presto il tempo di attesa per entrare in possesso di una vettura era di circa sei mesi.

Inizialmente debuttò con due propulsori, un benzina 1.6 16v da 110 CV ed un 2.0 litri sempre 16v da 135 CV, lo stesso della 206 GTi. Successivamente, venne sdoganato anche l’abbinamento di una convertibile motorizzata con un propulsore diesel ed entrò in gamma anche il motore HDi Common Rail 1.6 litri da 110 CV. La produzione cessò nella primavera del 2007.

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