Renault e il post-Coronavirus, Fontana Giusti: “Ripartire dalle emozioni”

Renault e il post-Coronavirus, Fontana Giusti: “Ripartire dalle emozioni”

La Losanga continua a mantenere il contatto con i clienti con il virtual showroom

Francesco Fontana Giusti, direttore comunicazione di Renault Italia, predica ottimismo, fiducia e speranza per una pronta ripartenza per il post-emergenza coronavirus.
Renault e il post-Coronavirus, Fontana Giusti: “Ripartire dalle emozioni”

L’incubo coronavirus va messo alle spalle quanto prima per poter ricominciare tutto ciò da dove lo avevamo lasciato qualche giorno fa. L’impatto degli effetti del lockdown preoccupa non poco i costruttori, che però non perdono occasione per ribadire di guardare al futuro con fiducia, ottimismo e con tutto lo slancio positivo necessario per ripartire con forza quando sarà il momento.

A predicare positività è Francesco Fontana Giusti, responsabile comunicazione e immagine di Renault Italia, che nel corso di un’intervista a “Il Giornale” parla così del periodo di “blocco” di queste settimane: “Temps perdu? Quello che stiamo vivendo è piuttosto temps retrouvé. Un tempo ritrovato tutto da inventare. Tutto da riempire non tanto con dati di vendita e numeri di bilancio ma con molte emozioni. Le uniche in grado di far superare i timori che il Covid-19 inevitabilmente lascia in ognuno di noi”.

Contatti con i clienti sempre attivo

Fontana Giusti spiega che in questo momento Renault non è completamente ferma: “Manteniamo il contatto con i clienti, per questo abbiamo aperto un virtual showroom, una piattaforma digitale dove possono informarsi, avere preventivi online e decidere un preordine, per poi finalizzarlo quando le concessionarie riapriranno. E abbiamo anche tenuti aperti tutti i punti di assistenza. Perché se un’ambulanza o l’auto di un medico o di un infermiere impegnati in questa emergenza dovesse avere un guasto, è importante che trovi un meccanico pronto a intervenire”.

Costruttori costretti a puntare sulle elettriche per evitare le multe dell’UE

Sugli effetti del lockdown sul mondo automotive, il direttore della comunicazione di Renault Italia, afferma: “C’è un problema comune per tutti da affrontare. Le Case costruttrici hanno l’obiettivo di arrivare a 95 grammi di CO2 emessi dalle auto sulla media della gamma e con due mesi di stop tutte si troveranno a dover puntare sulla vendita di auto elettriche per compensare le emissioni e non dover pagare le multe previste dall’Europa”. In relazione al rischio recessione aggiunge: “Bisognerà fare i conti su un potere economico e d’acquisto rivoluzionato dalla pandemia. E per questo pensare a formule di sharing e di condivisione. Ma anche ad un’auto che dovrà puntare su due cardini fondamentali: la sicurezza e l’ambiente”.

In futuro servirà più flessibilità

Su come cambierà il modo di lavorare nelle aziende automobilistiche, Fontana Giusti spiega che: “Le aziende ‘verticali’ non esisteranno più, ma bisognerà cominciare a pensare secondo obiettivi. Bisognerà essere maggiormente flessibili, avere una visione del futuro più open mind come già ce l’hanno, per esempio, le aziende di telecomunicazione. Ma anche il consumatore dovrà adeguarsi al cambiamento: per tutti la sfida sarà diventare protagonisti di un futuro dove la tecnologia e la connettività saranno fondamentali, come si è capito già in queste settimane, pur mantenendo sempre un lato emozionale anche nella comunicazione”.

Dacia Duster GPL e Clio E-Tech Hybrid in rampa d lancio

Parlando poi concretamente dei nuovi modelli ai quali il Gruppo francese sta lavorando più di recente, il numero uno della comunicazione di Renault Italia, dichiara: “Eravamo pronto per Dacia Duster Gpl. E da dove ricominceremo dipende da quando si potrà ripartire. Tra maggio e giugno sarebbe in programma il lancio di Clio E-Tech Hybrid, una motorizzazione tecnologica davvero competitiva perché porta su strada, sui veicoli di serie, l’esperienza acquisita in Formula 1 con un piacere di guida uguale all’elettrico”.

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