Suzuki Ignis 2020 e tecnologia ibrida, due assi nella manica dal Giappone [VIDEO]

Suzuki Ignis 2020 e tecnologia ibrida, due assi nella manica dal Giappone [VIDEO]

Caratteristiche, interni, scheda tecnica e motori

Suzuki Ignis 2020 e tecnologia ibrida, due assi nella manica dal Giappone [VIDEO]

La Suzuki Ignis sin dal suo debutto in questa nuova veste aveva attirato molto l’attenzione, soprattutto sul mercato italiano. Era dotata, infatti, di numerose caratteristiche decisamente apprezzate nel nostro Paese. Si tratta di una vettura compatta, comunque spaziosa all’interno con diversi vani porta oggetti, e un bagagliaio di ottimo livello per la sua categoria, addirittura superiore a quello di alcuni prestigiosissimi avversari di segmento. Al Salone di Ginevra 2020 sarebbe dovuta arrivare la nuova generazione, ma purtroppo a causa del Coronavirus non abbiamo ancora potuto vederla dal vivo. Quindi abbiamo deciso di parlarne nella nostra nuova intervista speciale, che oggi come ospite ha Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia.

Nuova Suzuki Ignis 2020: un’auto intelligente

Se dovessimo scegliere una parola per descrivere la nuova Suzuki Ignis 2020, useremmo l’aggettivo “intelligente”. In una lunghezza totale di 3,7 metri riesce a racchiudere tutte le caratteristiche per le quali Suzuki è celebre. Forme molto nette e squadrate la rendono estremamente facile da utilizzare, anche caricando diversi bagagli. Il suo bagagliaio parte da un minimo di 270 litri, un livello che la pone addirittura vicina ad alcune prestigiose avversarie di segmento superiore. Il look, comunque, non è semplicemente funzionale, ma anche facilmente riconoscibile e piacevole. Un’estetica che tradisce le sue origini nipponiche, ma che proprio per questo può piacere, con le tre strisce sulla fiancata posteriore che rimandano la memoria al passato del marchio. Con il nuovo facelift anche gli interni fanno un deciso passo avanti, grazie alle rinnovate sellerie in pelle traforata nera.

La chiave è nell’ibrido

Al di là della sua natura e del suo design, la nuova Suzuki Ignis 2020 punterà anche sulle motorizzazioni, in particolare sulla versione aggiornata del sistema SHVS della casa, ovvero Suzuki Hybrid Vehicle System. Si tratta del sistema ibrido brevettato della casa, che tra l’altro porterà al debutto per la prima volta anche il cambio automatico CVT, senza dimenticare che può essere scelto anche con la trazione integrale AllGrip. Secondo quanto dichiarato dal marchio, si parla di un consumo omologato nel ciclo NEDC di 4 litri ogni 100 km, ovvero 25 km con un litro. In attesa di poterla provare su strada per la prima volta, sentiamo cosa ne pensa il nostro ospite Massimo Nalli. Trovate l’intervista integrale nell’apertura di questo articolo.

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