Coronavirus, Renault: “Niente dividendo 2019 e taglio del 25% dei compensi del CdA”

Coronavirus, Renault: “Niente dividendo 2019 e taglio del 25% dei compensi del CdA”

Misure per garantire liquidità in questa fase complicata

Il Groupe Renault ha ratificato alcune misure specifiche per fronteggiare la crisi per effetto della pandemia da coronavirus preservando le finanze aziendali.
Coronavirus, Renault: “Niente dividendo 2019 e taglio del 25% dei compensi del CdA”

Le conseguenze della pandemia da coronavirus hanno spinto Renault ad adottare una serie di misure specifiche per fronteggiare la crisi, allo scopo di preservare la salute finanziaria del gruppo francese. Il consiglio di amministrazione della Losanga, così come in precedenza fatto anche da Ford, ha deciso di cancellare la distribuzione dei dividendi 2019.

Assemblea degli azionisti rinviata di due mesi

Posticipando di un paio di mesi l’assemblea degli azionisti, rinviandola dal 24 aprile al 19 giugno, che avrebbe dovuto dare l’autorizzazione alla cedola fissa a 1,1 euro per azione, Renault ha cancellato il dividendo spiegando: “Nell’attuale contesto della pandemia da coronavirus nel mondo, mosso da un senso di responsabilità nei confronti di tutti gli stakeholder del gruppo che compiono sforzi o subiscono gli effetti di una crisi senza precedenti, il consiglio di amministrazione della Renault ha deciso di non proporre più la distribuzione dei dividendi all’assemblea generale”.

Taglio del 25% degli emolumenti dei dirigenti

Oltre alla cancellazione del dividendo 2019, Renault ha ratificato anche il taglio dei compensi dei membri del CdA. Riduzione del 25% degli emolumenti almeno per il secondo trimestre per il presidente Jean-Dominique Senard e per l’amministratore delegato ad interim Clotilde Delbos. Taglio del 25% per i compensi degli altri consiglieri per tutto il 2020. Le risorse risparmiate da questi tagli saranno destinate al fondo costituito nell’ambito del Contratto Solidarietà e Futuro sottoscritto un paio di settimane fa con i sindacati.

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