Coronavirus: la Spagna pronta a riaprire le fabbriche auto

Coronavirus: la Spagna pronta a riaprire le fabbriche auto

Da lunedì prossimo riprenderà la produzione dei veicoli

Coronavirus: la Spagna pronta a riaprire le fabbriche auto

La Spagna apre la fase 2 dell’emergenza coronavirus ed anche il mondo automotive è pronto a rimettersi in moto nel Paese iberico. A partire da lunedì prossimo torneranno operativi gli stabilimenti di alcuni costruttori per arrivare ad una riapertura completa per l’inizio del mese di maggio. Quando anche in Italia dovrebbe arrivare il via libera per iniziare la fase 2.

La serrata e la ripresa in Spagna

Lo stop agli impianti produttivi automotive è cominciato all’inizio del mese di marzo, per poi arrivare alla serrata completa a partire dall’11 marzo, visto la disastrosa ascesa del virus nel territorio iberico. Ora la situazione è ancora molto seria, ma il governo spagnolo ha deciso di dare il via alla riapertura di diverse attività, lasciando alle fabbriche la libertà sulla data di riapertura.

Ovviamente il tutto sarà accompagnato da regole ferree di distanziamento e di protezione individuale, per abbassare i rischi di nuovi contagi. Le stesse che stanno prevedendo anche gli stabilimenti nel nostro Paese, in attesa del via libera del governo alla fase 2.

Una ripresa a ritmo ridotto

Tuttavia, si tratterà di una ripresa a ritmo ridotto, anche a causa della scarsa domanda interna, visto che anche in Spagna è in vigore l’isolamento ed il restare a casa, come misura principale per contenere la diffusione del coronavirus.

“Non avremo in alcun modo i ritmi che avevamo all’inizio di marzo – le parole di José Lopez-Tafall, direttore genera dell’associazione dei costruttori a Radio Intereconomia – La previsione è che si inizi con un solo turno lavorativo e con tutte le misure che sono state concordate con i sindacati”. La previsione è di un mercato spagnolo poco attivo almeno fino all’ultimo trimestre 2020.

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