McLaren 765LT raccontata dal capo designer Rob Melville [VIDEO]

McLaren 765LT raccontata dal capo designer Rob Melville [VIDEO]

Oltre il 25% di downforce in più e 80 kg in meno sulla bilancia

McLaren 765LT raccontata dal capo designer Rob Melville [VIDEO]

La nuovissima Mclaren 765LT è l’ultima magnifica creazione della casa di Woking, capace di portare al massimo le prestazioni della sorprendente McLaren 720S. E’ stata recentemente presentata al Salone di Ginevra virtuale del 2020, tenutosi ad inizio Marzo (qui l’articolo dedicato) e ha saputo sorprenderci per la sua nuova estetica estremizzata per le performance in pista. Scopriamola quindi assieme a Rob Melville, capo designer di McLaren attraverso un video direttamene postato dalla casa inglese.

Più carico aerodinamico senza comprometterne il design

Tutta l’aerodinamica della 720S è stata rivista per poter offrire ora maggior carico aerodinamico, maggior aderenza al suolo alle alte andature e miglior grip su tutte e 4 le ruote, senza però rivoluzionare l’estetica della vettura. Si parte con uno splitter maggiorato all’anteriore, che le consente di guadagnare oltre 3 cm di lunghezza e abbassare il frontale della vettura. Abbiamo poi delle paratie verticali poste ai lati della carrozzeria, sia frontalmente che nel retro, per convogliare i flussi laterali e tenerli più aderenti al corpo macchina.

Troviamo poi nuovi sfoghi nel passaruota frontale, per ridurre la pressione all’interno del vano ruota, così da raffreddare meglio i freni carboceramici e non generare resistenza alle alte andature. Si continua con nuove minigonne laterali, con nuovi canali che convogliano l’aria fresca verso il motore, collocato subito dietro l’abitacolo. Nel retro dell’auto però troviamo i maggiori cambiamenti, come è solita fare McLaren con le sue vettura siglate LT.

LT singificherebbe “Long Tail“, riprendendo quella forma allungata del posteriore utile per poter assicurare maggior naturalezza ai flussi aerodinamici e generare meno drag, agevolando le alte andature. Purtroppo non si verifica più nulla di tutto ciò, ma l’ala mobile posteriore è stata notevolmente ingrandita, così da far sembrare più lunga l’intera vettura. Abbiamo 6 cm in più sul pannello mobile, che ora guadagna nuove regolazioni a seconda delle modalità di guida. Troviamo anche un mega estrattore in carbonio, anch’esso attivo, e nuovi terminali in titanio dotati di 4 uscite.

Prestazioni estreme con 765 CV

La nuova 765LT genera oltre il 25% di downforce in più rispetto alla 720S da cui deriva, con il frontale ribassato di 5 mm e la carreggiata anteriore allargata di 6 mm. Parlando di prestazioni, troviamo il solito 4.0 V8 biturbo portato ora a 765 CV e 800 Nm di coppia massima, per uno 0-100 km/h coperto in soli 2,7 secondi e uno 0-200 km/h di 7,2 secondi. Notevole anche la cura dimagrante, che ferma l’ago della bilancia a soli 1228 kg, con una riduzione del peso di ben 80 kg.

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