Coronavirus: Bridgestone riapre tutti i suoi stabilimenti in Europa

Coronavirus: Bridgestone riapre tutti i suoi stabilimenti in Europa

Riaperti gli impianti anche in Italia e Belgio

Coronavirus: Bridgestone riapre tutti i suoi stabilimenti in Europa

Bridgestone riparte a regime quasi completo, dopo lo stop del mese di marzo per l’emergenza coronavirus. Dopo il riavvio dello scorso 14 aprile degli stabilimenti in Spagna e Russia, oggi sono ripartiti anche quelli in Italia e Belgio, mentre quello francese tornerà operativo a partire da martedì 21 aprile.

Gli stabilimenti riaperti in Europa

Entrando nel dettaglio, l’azienda giapponese ha ripreso la produzione, una settimana fa, negli impianti in Spagna (Burgos, Bilbao e Puente San Miguel) e Russia (Ulynavosk). Oggi è toccato a quelli di Bari e Lankaar, mentre domani toccherà a quello transalpino di Bethune.

Gli stabilimenti situati in Polonia (Poznan e Stargard) e Ungheria (Tatabanya) sono invece sempre rimasti operativi, seppur ad un regime produttivo ridotto. Resteranno, invece, ancora chiusi gli impianti in India e Sudafrica, senza ancora una data annunciata per la riapertura.

La richiesta degli pneumatici

La crisi legata al coronavirus ha ovviamente ridotto la domanda di pneumatici, visto che una buona parte di cittadini nel mondo è confinata a casa, ma è rimasta una buona parte di domanda per gli pneumatici passeggero OEM e quelli per i veicoli commerciali.

Negli ultimi giorni, tuttavia, la richiesta di pneumatici è di nuovo in crescita e Bridgestone ha preso la decisione di riavviare la produzione, in modo da poter assicurare un’adeguata fornitura di prodotti.

La sicurezza negli stabilimenti

Per riaprire i propri impianti, Bridgestone ha attivato i protocolli di sicurezza, applicando con rigore le raccomandazioni delle Autorità per assicurare il mantenimento delle distanze interpersonali e l’utilizzo degli adeguati dispositivi di protezione da parte della forza lavoro.

Il tutto continuando a monitorare la situazione a livello internazionale, seguendo le indicazioni fornite dagli istituti internazionali come l’OMS ed il CDC (Center for Disease Control and Prevention).

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