Come salvaguardare batteria e pneumatici auto durante il fermo [VIDEO TUTORIAL]

Come salvaguardare batteria e pneumatici auto durante il fermo [VIDEO TUTORIAL]

Alcuni utili consigli in tempo di lockdown da Coronavirus

Come salvaguardare batteria e pneumatici auto durante il fermo [VIDEO TUTORIAL]

Il lockdown da Coronavirus ha costretto le nostre automobili a un lungo periodo di fermo. Questo potrebbe avere conseguenze negative soprattutto per due elementi: la batteria e gli pneumatici.
Sperando di tornare presto al volante, in questo video vi daremo alcuni consigli sul loro corretto mantenimento!

Come evitare che la batteria si scarichi

Sui mezzi moderni i numerosi assorbimenti di corrente possono scaricare velocemente la batteria: vediamo come evitare che questo accada e prolungarne la vita!


Se abbiamo la fortuna di avere un box con presa di corrente a disposizione, possiamo utilizzare un mantenitore di carica. Questa risulta, ad oggi, la soluzione più efficace. Il mantenitore, infatti, oltre a caricare la nostra batteria, garantisce costantemente la giusta tensione tramite impulsi elettrici e può essere tenuto collegato senza problemi anche per mesi consecutivi.
La seconda opzione è quella di accendere e muovere l’auto per almeno 15 minuti: in questo particolare momento ciò è possibile solo in situazioni di necessità e muniti di autocertificazione. In caso contrario, meglio tenerla spenta: accendere il motore e farlo girare da fermo al minimo per un tempo troppo breve è, infatti, inutile perché spesso l’energia necessaria per l’accensione è maggiore di quella generata dall’alternatore per ricaricare la batteria. Inoltre potrebbe risultare anche dannoso per il motore: non raggiungendo la temperatura ottimale d’esercizio, infatti, si potrebbe creare della condensa con il rischio di deteriorare precocemente l’olio e formare della ruggine all’interno dei collettori di scarico.
La terza soluzione è quella di staccare la batteria: quest’operazione è consigliata solo su auto non troppo recenti per evitare problemi ed errori legati alle centraline. Per prima cosa bisogna segnarsi i codici di sblocco dell’autoradio, che andrà resettarsi una volta interrotta l’alimentazione.
Per scollegare la batteria è opportuno prendere le dovute precauzioni: indossare dei guanti isolanti (in alternativa vanno bene guanti usa e getta in lattice o nitrile) ed operare in un luogo aerato (quindi non all’interno del box) per evitare un eventuale accumulo di gas esplosivi emessi dalla batteria. Una volta assicurata la nostra sicurezza possiamo scollegare tranquillamente il polo negativo allentando il dado che stringe il morsetto. A questo punto abbiamo interrotto il circuito e di conseguenza tutti gli assorbimenti. Importante: Non scollegare mai il polo positivo prima del negativo poiché, toccando per errore con la chiave una parte metallica, potremmo far scoccare una scintilla e creare un cortocircuito.

Come salvaguardare gli pneumatici

Stando fermi per lungo tempo a contatto con l’asfalto gli pneumatici potrebbero perdere pressione e ovalizzarsi, ovvero deformarsi a causa del peso dell’auto, con conseguenze irreversibili e pericolose per la guida: vediamo come fare per mantenerli in forma.

Un’ottima soluzione è quella di aumentare la pressione di gonfiaggio delle gomme: possiamo tranquillamente salire di 0,5/0,6 bar rispetto alla pressione nominale (di solito indicata nel libretto di istruzioni o su una targhetta che può essere situata nella parte interna della portiera conducente o dietro lo sportellino del serbatoio carburante). Oltre al compressore va benissimo anche una pompa da bicicletta manuale con attacco valvola Schrader e manomentro integrato (se non presente possiamo utilizzare un misuratore di pressione esterno).
Se l’auto è in box o comunque parcheggiata in piano, possiamo sollevarla tramite appositi cavalletti: in alternativa sono in commercio dei supporti salvagomme a “culla” che, seguendo il naturale profilo dello pneumatico, permettono a quest’ultimo di distribuire uniformemente il peso evitandone la deformazione.
L’ultima opzione è quella di muovere periodicamente l’auto avanti e indietro. Bastano anche 15-20 cm e l’operazione può essere effettuata anche a motore spento per evitare di stressare inutilmente la batteria con una breve accensione.

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