Ayrton Senna, l’omaggio di Lotus a 35 anni dalla prima vittoria in F1 del pilota brasiliano [FOTO]

Il primo trionfo al GP del Portogallo del 1985

Lotus celebra l’indimenticabile Ayrton Senna in occasione del 35esimo anniversario della prima vittoria in Formula 1 del compianto pilota brasiliano.

Era il 21 aprile 1985, quando sul circuito dell’Estoril dove si correva il GP di Portogallo, la Lotus 97T-Renault guidata da Senna, sotto una pioggia battente, conquistò il gradino più alto del podio dopo una gara dominata dall’inizio alla fine.

L’ingresso di Senna nella leggenda della F1

Quel successo fu la chiave che diede definitivamente il via alla leggendaria carriera di Ayrton Senna lanciandolo verso il gotha della Formula 1. Il ricordo di Ayrton Senna arriva dalle parole di colui che era il suo meccanico 35 anni fa, Chris Dinnage, che rispolverando i ricordi di quel giovane e ambizioso pilota brasiliano, che aveva appena compiuto 25 anni, racconta: “I suoi livelli di concentrazione non avevano eguali. Non ho mai incontrato nessuno come lui”.

A Estoril vinse con oltre 1 minuto di vantaggio sul secondo

Il Gran Premio del Portogallo 1985 era appena la seconda gara di Senna al volante della Lotus, ma il feeling del brasiliano con la 97T era già elevatissimo. Non a caso sul circuito lusitano rifilò più di un minuto di distacco al suo più diretto inseguitore, Michele Alboreto che arrivò secondo davanti a Patrick Tambay che chiuse terzo. Quella ottenuta all’Estoril fu la prima vittoria in carriera di Senna in F1, ne sarebbero seguite poi altre 40, che lo avrebbero portato passo dopo passo nella leggenda della classe regina del motorsport, ergendolo ad icona sportiva mondiale.

Per questo anniversario speciale Lotus ha pubblicato anche alcune immagini d’archivio inedite (le vedete nella gallery) che fanno parte di una collezione privata.

Dinnage: “Ayrton si esaltava in condizioni difficili”

Tornando a quella gara all’Estoril Dinnage ricorda: “Ayrton non aveva mai provato la macchina sul bagnato: quella era la prima volta che guidava in quelle condizioni… Il segreto? Ayrton quando andava allo stesso ritmo di tutti gli altri piloti usava solo il 50% della sua capacità di guida. E tirava fuori l’altro 50% in condizioni particolari, come quel giorno a Estoril. I suoi livelli di concentrazione erano impareggiabili”.

“La pioggia, come sempre – prosegue ancora il meccanico di Senna – è il grande livellatore per le prestazioni in pista. Richiede comandi delicatissimi da parte del pilota, controllo istintivo dell’auto e un sangue freddo unico”. Tutte doti che Ayrton Senna ha saputo mettere in mostra sui circuiti di tutto il mondo fino a quel tragico incidente in gara del 1° maggio del 1994 a Imola in cui il pilota brasiliano perse la vita.

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