Mini Cooper SE Elettrica: dettagli e caratteristiche della piccola inglese da città [FOTO e VIDEO]

Scheda tecnica, interni, autonomia e prezzo

La nuova Mini Cooper SE Elettrica ha fatto il suo debutto allo scorso Salone di Francoforte e ora è anche ufficialmente disponibile per la vendita. Si tratta di una scommessa molto importante per il marchio inglese del Gruppo BMW, ma che comunque punta su solide basi, costruite nel corso degli anni attraverso un progetto che ha trasformato un marchio storico in una forza dell’attuale mercato di segmento premium. Come ha dichiarato Stefano Ronzoni, Direttore di Mini Italia, durante una conferenza stampa in streaming tenutasi nella giornata di oggi, per Mini l’elettrico non è una tecnologia che andrà a sostituire le altre, ma è una delle tante opzioni a disposizione del pubblico. Per questo motivo si adatta ad un certo stile di vita piuttosto che ad un altro. Non a caso è stata realizzata, almeno per il momento, solo con la carrozzeria a tre porte, in quanto l’elettrico è visto come un mezzo soprattutto cittadino. Per il futuro, comunque, si vedrà.

Autonomia fino a 270 km, prezzi da 33.900 €

Sulla Mini Cooper SE al posto del motore endotermico è stato montato un propulsore elettrico in grado di offrire 184 CV di potenza, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 32,6 kWh che le permette di percorrere tra i 235 e i 270 chilometri con una singola carica. La nuova elettrica del marchio britannico sarà ordinabile a partire da novembre, quando inizierà la produzione. I prezzi della Mini Cooper SE per il mercato italiano partono da 33.900 € e arrivano ad un apice di 41.650 € per la versione più ricca.. Tra le novità c’è l’assetto rialzato, con l’altezza da terra che è cresciuta di 1,8 cm. La batteria a forma di T posizionata sul fondo dell’auto non ha intaccato la capacità di carico del bagagliaio che si conferma tra 211 e 731 litri. Il peso della Cooper SE è maggiore, parliamo di 145 kg in più, rispetto ad una Cooper S con cambio Steptronic, con l’elettrica che ferma l’ago della bilancia a 1.365 chilogrammi.

Velocità fino a 150 km/h

Il motore elettrico da 184 CV e 270 Nm di coppia massima, in aggiunta a un baricentro ribassato di 3 cm e ad una migliore distribuzione dei pesi, permette alla Mini Cooper SE di godere di maggiori doti di dinamismo, agilità e reattività. In termini di prestazioni, l’elettrica inglese accelera da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi e raggiunge i 150 km/h di velocità massima. Per quanto riguarda invece le modalità di ricarica, la vettura, che dichiara un consumo di 15-13,2 kWh/100 km, impiega 2 ore e mezza per ricaricarsi con una presa Tipo 2 a corrente alternata fino a 11 kW, mentre servono solo 35 minuti per ricaricarsi dell’80% con una presa CCS Combo 2 a corrente continua fino a 50 kW.

Dettagli esclusivi per distinguersi dalla Mini con motore termico

Il look esterno della Mini Cooper SE si distingue per alcuni elementi esclusivi come la griglia anteriore totalmente chiusa, impreziosita da una fascia gialla, colore quest’ultimo che caratterizzata anche i dettagli applicati su specchietti, cerchi in lega e inserti laterali. La vettura elettrica poggia su cerchi Mini Electric Revolite Spoke da 16 pollici di serie, con i Corona Spoke da 17 pollici disponibili a richiesta. La Mini Cooper SE, priva di terminali di scarico sul posteriore come ogni altra elettrica, ha la presa di ricarica nascosta dietro lo sportellino del tappo serbatoio sul quale è applicato il logo MINI Electric. Di serie la vettura inglese propone i fari full LED e il suono artificiale a bassa velocità per la sicurezza di pedoni e ciclisti.

Interni specifici e distintivi

Aprendo le portiere della vettura troviamo un abitacolo con una serie di aggiornamenti rispetto al resto della gamma Mini. La Mini Cooper SE, oltre a una leva del cambio specifica, adotta un nuovo quadro strumenti digitale (prima Mini in assoluto) con display da 5,5 pollici che visualizza una serie di informazioni dedicate come quelle relative ad autonomia, carica della batteria, modalità di guida impostata, limiti di velocità e indicazione del navigatore. Indicazioni utili vengono fornite anche da fermo e a vettura spenta, come ad esempio quella sul tempo rimanente per il “pieno” mentre si sta effettuando la ricarica. La nuova Mini, tra l’altro, può contare anche su un’utilissima app dedicata che permette di controllarne lo stato in ogni momento, oltre che programmare il navigatore prima di una partenza. Grazie all’uso del proprio smartphone, tra l’altro, è anche possibile programmare un viaggio tenendo conto non solo delle tappe e dei punti di interesse, ma anche delle colonnine di ricarica accessibili, tenendo conto di queste eventuali soste nel caso di dovessero percorrere itinerari più lunghi.

Quattro modalità di guida

Al volante della Mini Cooper SE si può scegliere fra quattro modalità di guida: Mid, Sport, Green e Green+. Mid è l’impostazione per così dire “standard”, mentre Sport esalta dinamismo e risposta dello sterzo. Green e Green+ hanno come priorità l’ottimizzazione dell’efficienza: in particolare la modalità Green+ estremizza il risparmio dell’energia limitando alcune funzionalità, come ad esempio il climatizzatore (di cui parleremo tra poco) e il riscaldamento dei sedili. Al momento dell’accensione, inoltre, è attiva la modalità One Pedal Feeling, che praticamente consente di guidare usando solamente il pedale dell’acceleratore, in quanto il freno motore è molto più forte e incisivo, così da aumentare l’energia cinetica usata per la ricarica della batteria. Una novità all’insegna dell’efficienza energetica della Mini Cooper SE è rappresentata anche dal climatizzatore automatico bizona che utilizza un’innovativa pompa di calore che riduce del 75% l’utilizzo d’energia rispetto ai sistemi tradizionali. Mentre la gamma della Mini Cooper SE elettrica prevede quattro pacchetti (S, M, L e XL) per la personalizzazione di esterni ed interni, il navigatore integrato nell’infotainment prevede una serie di funzioni specifiche come l’indicazione relativa ai percorsi più efficienti e al range elettrico disponibile.

Futuro sostenibile e smaltimento delle batterie

Il futuro della Mini Cooper SE, ovviamente, è legato a filo doppio anche alla questione del noleggio e dello smaltimento delle batterie. In questo momento qualsiasi costo per quanto riguarda la batteria della Mini elettrica è assorbito dal prezzo di listino o comunque dalla rata con la quale si sceglie di finanziare la vettura. A tutto questo si deve eventualmente aggiungere il costo dell’installazione della Wall Box (optional) che parte da 899 €. Per quanto riguarda lo smaltimento, invece, le batterie sono garantite per 8 anni o 160.000 km. Al momento non ci sono progetti specifici per lo smaltimento, ma a livello aziendale le batterie esauste delle vetture elettrificate sono già usate come accumulatori presso lo stabilimento BMW di Lipsia, in Germania. Considerando che al termine della loro vita queste batterie avranno ancora un’efficienza compresa tra il 60 e il 70% dell’originale, insufficiente per l’auto elettrica ma utilizzabile per altri scopi, una soluzione simile potrebbe essere una strada anche a livello civile.

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