Coronavirus: FCA riapre Mirafiori, per produrre la 500 elettrica

Coronavirus: FCA riapre Mirafiori, per produrre la 500 elettrica

Sono tornati oggi al lavoro 250 dipendenti

Coronavirus: FCA riapre Mirafiori, per produrre la 500 elettrica

La fabbrica FCA di Mirafiori ha riaperto questa mattina i suoi cancelli, dopo la chiusura delle scorse settimane per il lockdown coronavirus. Solo in maniera parziale, con circa 250 addetti alla produzione, ma si tratta di una prima ripartenza. Si tratta dei lavoratori impegnati nei reparti di lastratura, verniciatura e montaggio per la produzione della nuova Fiat 500 elettrica.

Un solo turno e tanti controlli

Il tutto, ovviamente, con numerosi controlli. Un solo varco d’ingresso, dove viene innanzitutto controllata la temperatura e, se risulta superiore a 37.5, il lavoratore verrà rimandato a casa. Ad ognuno è stato fornito un kit con due mascherine, i guanti monouso ed una brochure informativa sui protocolli da seguire all’interno della fabbrica, tra cui le distanze di sicurezza da mantenere sul posto di lavoro ed in mensa e l’utilizzo solo uno alla volta delle aree relax. Inoltre, è operativo solamente il turno 8-16.

“È positivo il ritorno alla normalità in modo progressivo e con i necessari interventi sulle postazioni di lavoro per tutelare la salute di lavoratrici e lavoratori – le parole di Luigi Paone, segretario generale della Uilm Torino – Continueremo a monitorare la situazione, ma uno strumento certamente utile per gestire la ripartenza è il protocollo specifico che abbiamo siglato nei giorni scorsi con l’azienda”.

La nuova Fiat 500 elettrica

La Fiat 500 elettrica è stata presentata ad inizio marzo a Milano, dopo l’annullamento del Salone di Ginevra 2020 per il coronavirus. Un modello spinto dal motore a zero emissioni da 118 cavalli, collegato ad una batteria agli ioni di litio da 42 kWh. Questo significa che potrà raggiungere, secondo i dati ufficiali della casa, i 320 km di autonomia massima. La velocità sarà limitata a 150 km/h, mentre lo scatto da 0-100 viene completato in 9 secondi netti.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati