Mercato auto: il mese nero di aprile 2020 segna -98%. Mai così male

È una crisi senza precedenti quella delle immatricolazioni auto di aprile 2020 secondo la stima UNRAE

Mercato auto: il mese nero di aprile 2020 segna -98%. Mai così male

Il mese di marzo 2020 è stato disastroso per tutto il settore automotive con quel incredibile dato negativo di -85,6% riguardo alle immatricolazioni di auto. Secondo le proiezioni di UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) aprile 2020 sarà il mese peggiore di tutti che farà toccare il fondo al settore. I dati ufficiali forniti dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti arriveranno il primo di maggio ma possiamo già farci una idea realistica sul quello che ci attende.

Crollo totale del settore

La debacle è matematica: ad aprile 2019 le auto immatricolate sono state 175.000 mentre quelle registrate fino al 24 aprile 2020 sono solo 2.073 con una proiezione “ottimistica” di 3.000 unità previste per fine mese. Siamo di fronte ad un risultato peggiore di marzo 2020 che segna un categorico -98% di immatricolazioni auto.

La riapertura del 4 maggio

Peggiorare è impossibile. Questa la magra consolazione perché da un tonfo del genere si può solo risalire. Il 4 maggio riaprono le concessionarie in Italia ma c’è molta confusione riguardo al permesso di andare a vedere, ritirare o comprare una auto in un salone visto che non rientra nel campo delle “situazioni di necessità” neanche della prossima Fase 2.

Urge un intervento del Governo

Serve un urgente intervento del Governo e il Presidente UNRAE, Michele Crisci ha rilasciato preoccupanti dichiarazioni a tal proposito: ”L’intera filiera della distribuzione ha visto improvvisamente azzerarsi i propri ricavi da ormai 2 mesi. Migliaia di aziende sono a rischio sopravvivenza, i 160.000 dipendenti e le loro famiglie subirebbero a cascata pesantissime ripercussioni. È assolutamente necessaria – spiega il Presidente – l’urgente adozione da parte del Governo di azioni che riattivino velocemente la domanda di auto alla ripresa delle attività”.

Le richieste UNRAE

Un grido d’allarme a cui segue una concreta proposta con un pacchetto di misure per cercare di risollevare tutta la filiera automotive finalizzata anche alla riduzione dell’impatto ambientale e alla maggiore sicurezza della circolazione. I punti principali sono:

Ecobonus: introduzione terza fascia (emissioni 61-95 g/km di CO2) e aumento importi unitari degli incentivi seconda fascia (21-60 g/km CO2), con aumento dotazioni fondo (fino al 2021).

Ecotassa: sospensione temporanea (solo per il 2020).

Bonus stock (cumulabile con ecobonus), per agevolare ripartenza del mercato (solo per il 2020).

Riallineamento fiscale agli standard degli altri Paesi UE sui veicoli aziendali nuovi (misure strutturali per veicoli aziendali e partite IVA)

aumento detraibilità IVA al 100%

aumento tetto costo deducibile fino a 50.000 euro.

L’Unrae allarga il discorso parlando anche al mondo del trasporto merci:

Proroga del termine per gli investimenti con il superammortamento (dal  30  Giugno  al  31 Dicembre 2020).

Credito di imposta per i veicoli commerciali e industriali: incremento dell’aliquota dal 6% al 12%, innalzamento delle soglie dei costi ammissibili, estensione della misura al 2025.

Fondo straordinario triennale di 50 milioni per il rinnovo del parco circolante dei veicoli commerciali PTT < 3.5 t (veicoli N1). • Fondo straordinario triennale di 450 milioni per il rinnovo del parco circolante dei veicoli industriali PPT > 3.5 t (veicoli N2 ed N3).

Approvazione proposte UNRAE

‘Il persistente blocco della maggior parte dell’economia sta fiaccando in modo pesante la capacità di spesa di famiglie e imprese. E’ perciò cruciale – continua Michele Crisci – che in vista dell’avvio dell’annunciata “Fase 2” la riapertura dei concessionari da lunedì 4 maggio, nel rispetto dei protocolli di sicurezza per dipendenti e clienti, sia accompagnata proprio dall’approvazione entro questa settimana delle nostre proposte. Cioè misure grazie alle quali la rete possa anche in concreto beneficiare dell’eventuale riavvio del mercato, con un impatto positivo anche sul PIL e sul gettito erariale. Indicatori ai quali così tanto contribuisce il settore automotive”.

Scopri le Offerte


    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Auto

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati