Concessionarie auto, il 4 maggio riaprono: i chiarimenti del governo su chi può andarci

Concessionarie auto, il 4 maggio riaprono: i chiarimenti del governo su chi può andarci

Le FAQ di Palazzo Chigi fugano i dubbi

Concessionarie auto, il 4 maggio riaprono: i chiarimenti del governo su chi può andarci

I concessionari auto potranno riaprire a partire dal lunedì 4 maggio.

A ufficializzare la riapertura, particolarmente attesa dal settore automobilistico insieme a quella delle fabbriche della filiera tra costruttori e fornitori, è il nuovo Dpcm annunciato nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Dpcm che, attraverso le autorizzazioni alla ripresa di una serie di attività produttive e commerciali, dà il via alla cosiddetta Fase 2, quella della convivenza con il virus, nella lotta al Covid-19.

Prime avvisaglie di ripartenza

Le riaperture delle concessionarie di auto sono i primi segnali di speranza, dopo i devastanti dati del mercato italiano, ed europeo, relativi al mese di marzo con un crollo di quasi l’86% delle immatricolazioni, aspettando quelli di aprile che non saranno sicuramente molto diversi da quelli del mese precedente dato il prolungarsi del lockdown.

I dubbi sugli spostamenti

Dopo che nei giorni scorso si erano susseguiti i dubbi e le perplessità di cittadini e automobilisti su quali fossero le occasioni consentite per potersi recare in concessionaria, considerando che rimane confermata la stretta sugli spostamenti, che rimangono consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità (con quest’ultimi che comprendono anche le visite ai congiunti), sono arrivati da Palazzo Chigi alcuni importanti chiarimenti a riguardo.

I chiarimenti del governo sul recarsi in concessionaria

Attraverso le FAQ, ovvero le risposte alla domande frequenti sulle misure in vigore dal 4 maggio 2020, il governo, oltre a confermare l’apertura delle concessionarie di autoveicoli, il cui codice ateco 45.1 rientra nelle sottocategorie del codice ateco 45 alle cui attività viene espressamente concessa la riapertura, descrive espressamente alcune motivazioni per le quali è possibile recarsi in un autosalone. Sul sito del governo si legge che “è consentito recarsi da un concessionario per acquistare un veicolo, fare un tagliando, effettuare cambio pneumatici e altre attività di manutenzione”. Si potrà dunque andare in concessionaria, senza il rischio di essere sanzionati, anche per motivazioni non legate a quelle di assistenza tecnica, come ad esempio l’acquisto di un’auto.

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