Nurburgring: si ritorna in pista dopo l’emergenza Coronavirus

Nurburgring: si ritorna in pista dopo l’emergenza Coronavirus

Sono però presenti delle norme di sicurezza per tutelare i partecipanti

Nurburgring: si ritorna in pista dopo l’emergenza Coronavirus

Riaprono al pubblico le sessioni “Touristenfahrten” del mitico Nurburgring. Si tratta delle giornate libere di track day destinate anche ai privati e a chi vuole divertirsi sul mitico circuito con la propria vettura. Nessuna eccezione e nessuna discriminante per le auto: si paga e si entra in pista. Il sogno di ogni benzinaio nelle vicinanze del circuito insomma.

Nurburgring, un’eccellenza che riapre dopo il Coronavirus

Il mitico circuito tedesco di oltre 20 km sembra aver appena riaperto al pubblico dopo lo stop imposto dal governo a causa dell’emergenza da Coronavirus. Con la curva dei contagi che pare scendere in modo lento, ma graduale, si allentano le restrizioni in tutti i campi, compreso quello automobilistico. In Germania diversi concessionari di auto hanno già riaperto da qualche settimana e da poco è il turno dei circuiti. Gli appassionati potranno tornare a scorrazzare con la propria auto sulle mitiche curve dell’ “inferno verde”.

Misure di sicurezza anche in pista

Non vengono chiaramente trascurate le norme di sicurezza: non più di un passeggero per auto, non si può scendere dalla vettura se non per andare negli appositi bagni e bisogna acquistare il biglietto prenotandosi online. Alcune semplici norme ma adeguate per poter ripartire gradualmente, anche in pista. I parcheggi intorno alla pista rimarranno chiusi, per scoraggiare gli spettatori che spesso si ammassano sulle tribune limitrofe al tracciato.

Ovviamente l’affluenza al circuito sarà ridotta dal momento che non saranno presenti turisti al di fuori della popolazione tedesca. Rappresenta però un’opportunità per i locali, che potranno sfruttare una magnifica pista probabilmente più libera e desolata del solito. Si, tedeschi, vi invidiamo e tanto.

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