Ferrari: così è ripresa la produzione a Maranello [FOTO e VIDEO]

Un po' di dipendenti proseguono in smart working

Il 4 maggio è ripartita l’Italia, almeno in parte, dopo il lockdown per il coronavirus, ed anche Ferrari sta riaprendo progressivamente i propri stabilimenti di Maranello e Modena. Prima di rientrare in fabbrica, però, i dipendenti del Cavallino hanno svolto un’attività di formazione sulla sicurezza, denominata ‘Installation Lap’, per assimilare le misure contro i rischi sanitari.

Le misure di sicurezza e la formazione

A questa fase sono state dedicate diverse giornate, per far conoscere ai dipendenti il programma ‘Back on Track’ e rendere così il rientro al lavoro nella massima sicurezza, per evitare rischi di contagio e poter così, poi, restare in fabbrica con grande tranquillità.

Dalle modalità di ingresso in azienda alle postazioni di lavoro, dai dispositivi di protezione individuali alle regole di condivisione degli spazi comuni, così la casa italiana ha riorganizzato gli ambienti aziendali per rispettare le disposizioni e proteggere al meglio i lavoratori.

La produzione a pieno regime dall’8 maggio

Come dicevamo, da ieri si sono riaperte le porte degli stabilimenti di Maranello e Modena, però la produzione a pieno regime tornerà ad avvenire dalla giornata di venerdì 8 maggio, dopo aver terminato la formazione di tutti i dipendenti e riavviato tutte le zone delle fabbriche.

Comunque, nelle prossime settimane, tutte le attività aziendali della casa di Maranello che potranno essere svolte attraverso il lavoro agile, continueranno regolarmente con questa modalità. Dunque, gli stabilimenti e gli uffici non saranno pieni, ma una parte di dipendenti continuerà a lavorare da casa.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati