Mazda3 Skyactiv-X M Hybrid 2020: PROVA SU STRADA [FOTO]

Mazda 3 Skyactiv-X M Hybrid 2020: prova su strada completa della rinnovata hatchback giapponese

Nuova Mazda3 Skyactiv-X M Hybrid: la hatchback della casa di Hiroshima resta fedele alla filosofia “less is more”, massimizzando il piacere estetico con linee pulite ed essenziali e quello di guida con uno sterzo preciso ed un cambio manuale…Da manuale. Introduce, inoltre, una novità assoluta: il motore Skyactiv-X, un benzina sovralimentato che si comporta come un aspirato e consuma (quasi) come un diesel. Scopriamola in questa prova su strada!

Gli esterni


La nuova Mazda3 2020 non passa sicuramente inosservata con il suo stile che la fa assomigliare quasi ad una concept car: non a caso la rinnovata hatchback ha ottenuto due prestigiosi riconoscimenti: il Red Dot “Best of the Best” 2019 e, recentemente, il World Car Design of the Year 2020. Rispetto alla precedente generazione ha linee più morbide ed è più compatta: la lunghezza passa da 4470 a 4460 (– 10 mm) e l’altezza da 1465 a 1435 (– 30 mm); la larghezza di 1795 mm resta invariata. Il frontale diventa più essenziale e sportivo, abbandonando le prese d’aria laterali e incentrandosi sull’ampia calandra centrale di colore nero lucido con trama esagonale, che sembra fondersi con i nuovi proiettori full LED, più sottili ed aggressivi. Le fiancate risultano più pulite grazie alla nervatura inferiore meno marcata, così come gli imponenti montanti posteriori di forma arrotondata, che nella vista laterale perdono leggermente in sportività a favore di un design più elegante e minimalista.  Il posteriore è contraddistinto da un lunotto più schiacciato sormontato da uno spoiler, con un portellone più squadrato affiancato dai nuovi gruppi ottici a LED dai contorni fumé. In basso troviamo l’estrattore nero lucido con due veri terminali di scarico cromati, per il piacere dei puristi.

Gli interni


La qualità degli interni della nuova Mazda3 2020 è notevole per scelta di materiali e assemblaggi. La parte superiore di cruscotto e portiere è rivestita da una pelle di colore rosso, molto morbida al tatto e di grande impatto visivo, a contrasto con gli elementi di colore nero con particolari cromati. Dietro al volante multifunzione, che colpisce più per estetica che per ergonomia, troviamo al centro il display TFT da 7 pollici del computer di bordo affiancato da tachimetro e contagiri analogici. Sopra, proiettato sul parabrezza, l’Active Driving Display (head up) ci fornisce velocità di marcia con relativi limiti e l’intervento degli ADAS. Continuando a parlare di schermi, al centro del cruscotto spicca quello dell’infotainment da 8,8 pollici, posizionato sopra i comandi del climatizzatore a doppia zona e al tunnel centrale, che comprende la leva del cambio manuale ed il controller del sistema multimediale. Sotto il bracciolo troviamo, invece, un ampio vano portaoggetti con porta USB e attacco 12 V. I sedili, infine, sono confortevoli e quello del conducente è dotato di regolazioni elettriche.

Infotainment


Il sistema di infotainment della nuova Mazda3, il Mazda Connect, viene visualizzato sul luminoso display centrale da 8,8 pollici privo di funzionalità touch. Dobbiamo, perciò, utilizzare il controller centrale a rotella, che risulta abbastanza intuitivo, ma un po’ macchinoso nell’utilizzo, soprattutto nell’inserimento di testo (ad esempio quando dobbiamo impostare una destinazione sul navigatore) e nel passaggio tra un’applicazione e l’altra. Smartphone e tablet possono comunicare con il sistema multimediale sia tramite bluetooth che via cavo USB; quest’ultima opzione offre anche la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, di serie.

Abitabilità e bagagliaio


Il bagagliaio della nuova Mazda3 non è spaziosissimo, essendo vincolato dalle forme della vettura, ma risulta comunque nella media rispetto alle altre vetture di segmento C. La capienza è di 358 litri, che diventano 1026 con i sedili posteriori abbattuti. Lo scalino di carico è alto circa 20 cm e potrebbe rendere poco agevoli le operazioni di carico / scarico. I passeggeri posteriori seduti lateralmente hanno spazio a sufficienza per testa e gambe, mentre il terzo troverà il tunnel centrale abbastanza d’intralcio per le gambe, soprattutto se la sua altezza supera il metro e 70.

Prova su strada


La grande novità di questa Mazda3 è il propulsore 2.0 benzina Skyactiv-X M-Hybrid da 180 CV e 224 Nm di coppia, un motore che sfrutta l’accensione per compressione (tipica dei motori diesel) controllata però da una candela. Questo sistema rivoluzionario, chiamato SPCCI, garantisce un risparmio di carburante rispetto a un aspirato tradizionale proprio perché, per la maggior parte del tempo, lavora con una miscela molto magra (ricca d’aria e povera di benzina) all’interno della camera di combustione. È presente un compressore volumetrico, necessario per apportare la quantità di aria richiesta dal sistema SPCCI, con aumento di coppia e potenza, che però non si fa avvertire nel funzionamento. Lo Skyactiv-X, quindi, si comporta esattamente come un motore aspirato. Infine, il sistema Mild Hybrid a 24 Volt contribuisce ulteriormente alla riduzione dei consumi e delle emissioni, immagazzinando energia recuperata nelle fasi di frenata e rilascio dell’acceleratore in una batteria al litio ed utilizzandola poi per alimentare alcuni componenti (ad esempio climatizzatore e impianto audio) invece di bruciare ulteriore benzina. Il piccolo motore elettrico fornisce anche maggiore spunto in accelerazione e in ripresa.

I 180 CV, che vengono scaricati sull’asse anteriore (è disponibile anche la versione a quattro ruote motrici AWD), si percepiscono solo dopo i 5000 giri, ai quali si arriva in modo molto lineare, ma ci saremmo aspettati un motore più grintoso. Le emozioni arrivano maggiormente dallo sterzo, preciso e comunicativo, ma soprattutto dall’ottimo cambio manuale a 6 marce, “ruvido” al punto giusto, con leva corta e innesti precisi e ravvicinati. Le sospensioni hanno una buona taratura e lavorano bene sulle sconnessioni del fondo stradale, nonostante la soluzione del ponte torcente all’asse posteriore e i cerchi da 18 pollici, che calzano pneumatici dalla spalla ribassata. La frenata è modulabile, ma è necessaria parecchia pressione sul pedale per renderla “decisa”.

Gli ADAS sono numerosi ed efficaci: ottimi l’assistenza attiva per il cambio corsia ed il controllo dell’angolo cieco, mentre abbiamo trovato leggermente invasiva la frenata automatica d’emergenza durante la guida cittadina.

I consumi sono sicuramente buoni in relazione a prestazioni e cubatura del motore, ma non sono paragonabili a quelli di un motore diesel di cilindrata analoga. Nella nostra prova abbiamo riscontrato un consumo combinato di 7,4 l/100 km, pari a 13,5 km per ogni litro di benzina.

Allestimenti e prezzi

La nuova Mazda3 parte da 23.200 € per la “vecchia” motorizzazione Skyactiv-G da 122 CV, mentre con il nuovo Skyactiv-X Mild Hybrid si va dai 27.800 € della versione Executive fino ad arrivare ai 30.800 € in allestimento Exclusive, quello dell’auto in prova, che è equipaggiata anche di vernice Machine Gray metallizzata (+ 950 €) e il bellissimo Design Pack con rivestimenti in pelle Burgundy Red (+ 500 €). La versione AWD (trazione integrale), invece, costa 33.000 €, mentre chi volesse il motore diesel, lo Skyactiv-D 1.8 da 116 CV, dovrà spendere da 25.400 € a 29.800 €.

Tutte le versioni, infine, possono essere richieste con cambio automatico a 6 marce aggiungendo 2.000 € .

 

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Design esterni. Qualità dei materiali. Sterzo e cambio manuale.Motore poco brioso. Frenata migliorabile. Controllo infotainment macchinoso.

La Pagella di Motorionline

Motore:★★½☆☆ 
Ripresa:★★½☆☆ 
Cambio:★★★★½ 
Frenata:★★★☆☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★☆ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★½ 
Qualità/Prezzo:★★★½☆ 
Design:★★★★½ 
Consumi:★★★☆☆ 

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