Sciopero benzinai 13-14 maggio: dalle 22 impianti chiusi in autostrada

Sciopero benzinai 13-14 maggio: dalle 22 impianti chiusi in autostrada

"Incomprensibile l'atteggiamento sordo del Governo"

Sciopero benzinai 13-14 maggio: dalle 22 impianti chiusi in autostrada

Le organizzazioni Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio hanno confermato lo sciopero dei benzinai per i prossimi due giorni e gli impianti rimarranno chiusi il 13 e 14 maggio nelle aree di servizio autostradali, denunciando l’emergenza economica. A partire dalle ore 22 di oggi e fino alle 22 di giovedì, dunque, non sarà possibile fare rifornimento sulla nostra rete autostradale.

I motivi dello sciopero

Le due categorie sindacali hanno indetto lo sciopero per denunciare “la condizione di emergenza economica e sanitaria nella quale continuano ad essere lasciate le imprese di gestione”. Una denuncia già lanciata a marzo, quando lo sciopero rientrò in extremis, ma da allora non ci sono stati passi avanti, secondo quanto scritto da parte di Fegica e Fegisc/Anisa.

“Davvero incomprensibile l’atteggiamento indifferente e sordo del Governo, rispetto ad impegni rimasti lettera morta, assunti all’interno di un tavolo negoziale che non si riunisce colpevolmente da oltre un mese – le parole del comunicato, in cui si prospettano anche nuove agitazioni – In assenza di un cambiamento di rotta, la protesta e le chiusure sono destinate ad estendersi”.

Faib non partecipa allo stop

La Federazione autonoma benzinai (Faib), invece, non aderirà allo sciopero dei prossimi due giorni, anche se ha denunciato anch’essa la situazione molto complicata di molti distributori, per via dei ridottissimi incassi avuti durante il lockdown per il coronavirus.

“Il Governo non può girarsi dall’altra parte o ignorare il nostro allarme: a rischio ci sono la mobilità degli italiani e la sicurezza dei mezzi di soccorso – le parole del presidente Tonino Lucchesi – Siamo tutti ad un passo dal baratro”.

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