Lancia Hyena Zagato: la Delta coupé, che non ti aspetti, in vendita! Tutta la sua storia [FOTO]

Nata da un "capriccio" dell'importatore di Lancia in Olanda va all'asta l’unico esemplare in colore Madras Blue

Dal 3 al 11 giugno 2020 sarà in vendita all’asta di Sotheby’s una rarissima Lancia Hyena Zagato. Si tratta dell’unico esemplare in colore Madras Blue e una delle tre Hyena prodotte con motore da 300 CV. Si stima che il prezzo possa oscillare tra i 160.000 e 200.000 euro dopo che proprio a inizio anno è stato venduto un esemplare, con il più comune motore turbo 2.0 litri da 250 CV, da Silverstone Auctions durante la kermesse Race Retro Classic & Competition Car Sale 2020 a 168.750 sterline pari a 201.777 euro.

Nomi illustri nel progetto Hyena

La storia della Lancia Hyena Zagato è molto particolare e poco nota; merita quindi di essere raccontata visto la sua “nobile origine”. Infatti si basa sul progetto della Lancia Delta HF Integrale 16v Evo in declinazione coupé firmato dal designer Marco Pedracini per Andrea Zagato con il contributo e supervisione di Walter de Silva a capo del Centro Stile di Alfa Romeo. Lo stile vuole essere quello delle Lancia Sport (Aprilia, Appia, Flaminia, Flavia e Fulvia) e la musa ispiratrice è incarnata dall’Alfa Romeo Giulietta SZ Coda Tonda del ‘60 ma il design finale si ispira ad un’altra opera di Zagato: l’Alfa Romeo SZ progetto ES30 detta anche “Sprint Zagato” che si fonde con il telaio della Delta.

Nata quasi per caso

Una coupé a quattro ruote motrici con la coda spiovente. La Hyena, nome scelto direttamente da Andrea Zagato, venne commissionata, quasi per capriccio, dall’importatore ufficiale Lancia in Olanda, Paul Koot che, dopo aver sondato il mercato, voleva una coupé 4×4 stradale su base Lancia Delta HF Integrale. Da Torino arriva un primo “no” a causa dei costi giudicati troppo elevati del progetto di Koot ma viene lasciata la concessione dell’utilizzo del Marchio Lancia. Così Koot sfrutta l’ottimo legame con la Carrozzeria Zagato che accoglie con entusiasmo l’opportunità fissando la tiratura a 500 esemplari. Koot acquista i primi 25 esemplari di Lancia Delta HF Integrale che vengono smontate in Olanda e riportate a Rho, in provincia di Milano, dove ha sede la Zagato per essere trasformate in Hyena e poi rivendute nei Paesi Bassi.

Fin da subito da collezione

È il 1992, parte ufficialmente il progetto Lancia Hyena Zagato che aveva degli aspetti unici per il periodo: era una coupé a trazione integrale, alleggerita di 150 kg grazie all’utilizzo di alluminio per la carrozzeria e fibra di carbonio per interni e plancia, diceva addio al divanetto posteriore mantenendo solo due posti e il passo veniva accorciato a meno di 2,5 metri per essere agilissima. La nuova creatura con la “Z” è un gioiello che viene subito definito dagli addetti ai lavori come “istant classic”. La Lancia Hyena coniugava le nuove forme tondeggianti, con la classica firma di Zagato con le due gobbe sul tetto, mantenendo lo stile di forza del Deltone, il logo Lancia e la sigla HF sulla calandra; risultando essere una perfetta espressione di coupé sportiva all’avanguardia.

Ogni lasciata è persa

Forse troppo avanti per il suo tempo visto che Paolo Cantarella, Amministratore Delegato del Gruppo Fiat, immaginava Lancia solo come un Brand di auto di lusso, preferendo alla Hyena lo sviluppo della Lancia Kappa Coupé. Qualche tempo più tardi il famoso designer Walter de Silva a capo dello stile del Gruppo Fiat e supervisore del progetto Hyena (papà delle Alfa GTV, Spider, 145, 146, 147, 155, 156 e 166) passa al Gruppo Volkswagen e, con Peter Schreyer, nasce nel 1998 l’Audi TT ovvero la prima coupé tondeggiante a trazione integrale “chich” di massa. Coincidenze? Io non credo e a pensar male spesso si indovina. Una cosa è certa: l’unico peccato fu quello di Lancia che perse una grande occasione.

Solo 25 (+1) esemplari al mondo

Così la Lancia Hyena Zagato viene presentata al Salone di Bruxelles nel 1992 e dopo l’ennesimo rifiuto di collaborazione ufficiale da parte di Lancia la produzione della Hyena fu tutta sulle spalle di Zagato e dell’importatore Root. Per gli alti costi di produzione si passò da 500 a 75 esemplari da produrre ma ne furono costruiti solo 25 unità, più una versione Spider, perché il prezzo di 140 milioni di vecchie lire scoraggiò la maggior parte dei potenziali clienti. Oggi la Lancia Hyena Zagato vive una seconda giovinezza ed entra nell’olimpo delle auto più ricercate tra i collezionisti di tutto il mondo e le sue quotazioni sono destinate a salire ancora.

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