Milano, mobilità al palo durante il lockdown: forte calo di accessi ad Area B, Area C e tangenziali

Milano, mobilità al palo durante il lockdown: forte calo di accessi ad Area B, Area C e tangenziali

Trend subito invertito col via alla fase 2

Milano, mobilità al palo durante il lockdown: forte calo di accessi ad Area B, Area C e tangenziali

Il blocco totale che ha fermato l’Italia per oltre due mesi per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha avuto inevitabilmente degli effetti su mobilità e spostamenti.

Lo studio di Assolombarda sugli spostamenti

Per dare una dimensione del fenomeno, in particolare in una città come Milano abituata a vivere a gran ritmo con strade affollate e trafficate, il Centro Studi di Assolombarda ha elaborato un’indagine, diffusa dal magazine dell’associazione “Genio & Impresa”, che analizza i dati della mobilità di persone e merci in Lombardia.

Crollo degli ingressi nel centro storico di Milano

Dai numeri si evince come la pandemia da coronavirus abbia cambiato completamente il volto della mobilità a Milano e nell’hinterland. Oltre al forte calo degli accessi alla metropolitana (-82% a marzo, -94% ad aprile), spicca la riduzione del traffico nel centro storico della città con un importante riduzione degli ingressi nelle aree a viabilità limitata: l’Area B segna un -70%, mentre l’Area C fa registrare un -75%.

Tangenziali svuotate

Il calo della presenza dei veicoli in strada ha caratterizzato in questi mesi non solo il cuore di Milano, ma anche le tangenziali, importanti arterie normalmente contraddistinte da code e rallentamenti, che si sono completamente svuotate durante la quarantena. Relativamente agli spostamenti delle persone, sia sulle tangenziali milanesi sia in città la riduzione è stata di circa il 70% a marzo e tra il 75 e l’85% ad aprile.

Lo stesso è avvenuto in riferimento al transito di veicoli pesanti e leggeri. A tal proposito, secondo i dati forniti da Milano Serravalle, sulle tangenziali milanesi la flessione rispetto al 2019 è stata del -50% per i veicoli pesanti e del -88% per i veicoli leggeri.

La ripartenza col via alla fase 2

Tuttavia con l’allentamento delle misure e la ripresa delle attività il trend si è invertito rapidamente. L’indagine di Assolombarda ha infatti rivelato un aumento del 22%, rispetto al periodo del lockdown, degli spostamenti delle persone per e da i luoghi di lavoro già subito dopo l’avvio della cosiddetta fase 2.

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