Alfa Romeo Pordoi Quadrifoglio: un po’ SUV e un po’ coupé [RENDER]

Alfa Romeo Pordoi Quadrifoglio: un po’ SUV e un po’ coupé [RENDER]

Dopo Stelvio e Tonale un'altra vetta da scalare?

Alfa Romeo Pordoi Quadrifoglio: un po’ SUV e un po’ coupé [RENDER]

Per mantenersi ad alti livelli, o meglio ad alta quota, considerando la politica di denominazione dei nuovi modelli, Alfa Romeo potrebbe magari un giorno pensare di allargare la gamma con una nuova tipologia di veicolo, una sorta di SUV-Coupé.

Alfa Romeo Pordoi Quadrifoglio: SUV sportivo top di gamma

A proporci un interpretazione stilistica di questo tipo, attraverso un paio di render, è il designer Stefano Moraschini, recentemente protagonista sulle pagine di Motorionline con i suoi progetti di design per Alfa Romeo Giulietta 2023 BEV e Lamborghini GT Elettra. La nuova creazione di Moraschini pensata per il vertice della gamma del Biscione è stata battezzata Alfa Romeo Pordoi Quadrifoglio, scegliendo dunque il nome di un altro famoso passo alpino italiano.

Motore ibrido da oltre 600 CV

L’Alfa Romeo Pordoi Quadrifoglio, come ci spiega Moraschini, è un crossover sportivo di dimensioni generose (lungo circa 5 metri), pensato su un’evoluzione della piattaforma Giorgio utilizzata da Giulia e Stelvio. Per la sua alimentazione si ipotizza una motorizzazione ibrida da oltre 600 CV, basata sul V6 biturbo da 2.9 litri delle versioni Quadrifoglio di Alfa Romeo.

Elettrificato anche nelle versioni più tranquille

Una vettura del genere potrebbe crearsi spazio soprattutto in alcuni mercati, come quello degli Stati Uniti, ponendosi come alternativa a rivali di assoluto livello come Audi RS Q8, BMW X6 M e Maserati Levante Trofeo. Accanto alla versione “hard” Quadrifoglio, per il Pordoi viene immaginata una gamma ampia con versioni standard dotate di motorizzazioni ibride a quattro e sei cilindri, con potenze tra 300 e 450 CV, o magari anche in versione totalmente elettrica.

Ispirazione anni ’70

Sotto il profilo stilistico, le forme di questo crossover sportivo ci propongono un’auto a ruote alte con proporzioni laterali da coupè, come si evince dal cofano allungato e del lunotto particolarmente inclinato. Come racconta Moraschini, lo stile aggressivo della Pordoi Quadrifoglio trae ispirazione andando indietro di mezzo secolo, arrivando fino agli inizi degli anni ’70, quando venne lanciata la Alfa Romeo Montreal, fascinosa coupé disegnata da Gandini per l’atelier Bertone.

Unione di epoche lontane: spunti della Montreal e cerchi della Giulia GTA

I richiami alla Montreal sono espliciti in alcuni elementi della Pordoi Quadrifoglio e in particolare su linea di fiancata, prese d’aria laterali posteriori, gruppi ottici anteriori (ora aggiornati con profili Full LED) e feritoie sul cofano che sono state reinterpretate. Il logo Alfa Romeo sul muso richiama il profilo visto sulla Tonale, mentre la vista laterale della vettura accentua ulteriormente la sportività adottando i cerchi della nuova Giulia GTA.

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