Audi: che cos’è il “Progetto Artemis”? Cosa ci aspetta per il 2024?

Audi: che cos’è il “Progetto Artemis”? Cosa ci aspetta per il 2024?

Un progetto elettrico condiviso da tutto il Gruppo Volkswagen

Audi: che cos’è il “Progetto Artemis”? Cosa ci aspetta per il 2024?

Ne abbiamo sentito parlare negli ultimi giorni. Si tratterebbe ancora di un progetto apparentemente semi segreto di Audi che darebbe una notevole spinta sul versante della mobilità sostenibile e sulla tecnologia elettrica. Secondo i rumors si tratterebbe di un progetto decisamente avanguardista che punto a realizzare un gruppo di veicoli “altamente automatizzati” entro il 2024.

Costruita da zero entro il 2024? Audace

L’inizio dei lavori dovrebbe coincidere con l’1 giugno 2020, quindi tra un paio di giorni, e si concluderebbe con il 2024. C’è da dire che realizzare una vettura completamente nuova in 4 anni è sicuramente un’impresa ardua, ma siamo fiduciosi sull’operato del gruppo tedesco. Potrebbe diventare una nuova unità di brand, una nuova divisione del gruppo VW.

“Con 75 modelli elettrici pianificati entro il 2029, l’attuale iniziativa elettrica del Gruppo Volkswagen racchiude naturalmente tutte le nostre capacità”, ha dichiarato Markus Duesmann, CEO di Audi, riguardo al progetto Artemis. “La domanda ovvia è come poter implementare ulteriori parametri di riferimento di alte tecnologie senza mettere a repentaglio la gestione dei progetti esistenti e allo stesso tempo sfruttare le nuove opportunità nei mercati”. Data la mole del progetto infatti, Audi si domanda se una sfida così ambiziosa non rischi di magnetizzare tutte le risorse, penalizzando le altre aree strategiche d’affari o gli altri ambiti.

Si parla inizialmente di un veicolo rivoluzionario, altamente versatile e condivisibile da tutti i brand del Gruppo Volkswagen. Ci immaginiamo un qualcosa legato alla Sharing economy, una vettura destinata sia ai privati ma anche alle reti di sharing, completamente a guida autonoma. Un qualcosa di accattivante ma altamente tecnologico, un’auto “per tutti”, nel senso destinata a qualsiasi tipo di utilizzo. Ne sappiamo ancora poco, ma vi terremo aggiornati.

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