FCA, Torino Geofencing Lab: nasce la ZTL automatica per auto ibride

FCA, Torino Geofencing Lab: nasce la ZTL automatica per auto ibride

Siglato accordo tra Assessorato dei Trasporti e Gruppo FCA

FCA, Torino Geofencing Lab: nasce la ZTL automatica per auto ibride

È stato siglato oggi un accordo di collaborazione tra l’Assessorato ai Trasporti della Città di Torino e il Gruppo FCA. Si sta inaugurando, attraverso la collaborazione tra la GTT, l’azienda torinese dei trasporti, e 5T, la società che gestiscei varchi alla ZTL urbana, uno speciale progetto che coinvolgerà direttamente la zona a traffico limitato del capoluogo piemontese e le auto ibride che vi accederanno. Il tutto pensando di incentivare la mobilità alternativa e la riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Turin Geofencing Lab, cos’è e come funziona

Il nome del progetto è Turin Geofencing Lab. Con il termine “geofencing”, derivato dalla parola inglese “geofence” che potremmo tradurre come “recinzione geografica”, si indica l’atto di creare una sorta di zona all’interno di una città che, mediante apparecchi hi-tech come potrebbero essere telefoni cellulari o navigatori GPS si occupano di erogare servizi o comunque di effettuare delle operazioni correlate alla presenza o meno delle utenze all’interno di una precisa area geografica. Nel progetto Turin Geofencing Lab si utilizzeranno gli accessi alla ZTL della città per fare in modo che le auto ibride compatibili con la tecnologia capiscano immediatamente di dover inserire la sola mobilità elettrica (operazione ovviamente possibile solamente con vetture full hybrid o plug-in) e si preoccupino di inserirla senza alcun intervento dell’utente. Quest’ultimo comunque sarà avvisato da un messaggio sul sistema di infotainment e potrà ad ogni modo reimpostare altre modalità di guida, tenendo ben presente che il sistema sarà comunque avvisato della cosa (non è chiaro se per comminare ammende oppure per semplici fini statistici). Il tutto, come promette lo stesso Assessorato, con il rispetto totale della privacy.

Jeep Renegade 4xe prima auto compatibile

Per sperimentare il funzionamento di questo sistema in queste settimane e nei prossimi mesi una Jeep Renegade 4xe dotata del prototipo di dispositivo Geofencing percorrerà diversi chilometri per verificare il corretto funzionamento del sistema, che per ora non sarà attivo per i cittadini. In futuro, appurata la bontà del progetto, sarà possibile realizzare delle iniziative volte a incentivare l’acquisto e l’uso delle auto ibride nella zona della ZTL torinese. “Con la firma di questo protocollo d’intesa – ha sottolineato la sindaca Chiara Appendinola Città di Torino prosegue nel proprio impegno di laboratorio urbano per il testing e lo sviluppo di tecnologie innovative, il cui impiego possa contribuire a tutelare l’ambiente, favorire lo sviluppo di una mobilità sostenibile e, di fatto, rendere la città più vivibile. La collaborazione tra pubblico e privato non risulta solo rilevante per la sperimentazione di nuovi servizi e tecnologie smart applicabili su larga scala e in ambito urbano, ma rappresenta altresì una leva importante per l’economia di un territorio come il nostro, che può vantare un know how unico, un’industria automobilistica leader a livello mondiale e un contesto di ricerca di assoluta eccellenza”.
“Turin Geofencing Lab – ha dichiarato Roberto Di Stefano, responsabile di e-Mobility per FCA – rappresenta una bella collaborazione con il Comune di Torino: una partnership tra chi deve stabilire regole precise per salvaguardare la tutela ambientale e chi, come FCA, deve trovare soluzioni innovative e alla portata di tutti per permettere agli automobilisti di fornire il loro contributo al miglioramento dell’aria nelle nostre città. Terminata questa sperimentazione unica al mondo con la Città di Torino, sarà proposta gradualmente a tutte le altre amministrazioni comunali italiane e straniere”.

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