Peugeot racconta la genesi delle sue concept car [FOTO]

Così nascono i prototipi del Leone

Peugeot ci porta alle origini della sue concept car, raccontandoci come nascono i prototipi del Leone, il cui sviluppo si fonda sempre su funzionalità e guidabilità, con l’obiettivo di offrire un’esperienza completa, anche dal punto di vista dinamico.

Guardare ad altri mondi della creatività

Con uno sguardo costantemente proiettato al futuro, per i designer di Peugeot chiamati a realizzare una nuova concept car è fondamentale osservare altri settori della creatività. Diventa così un esercizio naturale andare a caccia di segnali di nuove tendenze emergenti in mondi diversi da quello automobilistico, come ad esempio l’architettura, la moda, l’arte o la nuova mobilità. Così come è importante rilevare nuove tendenze della società, spunto di partenza non solo per il design del veicolo ma anche per la ricerca di colori, materiali e grafiche.

Il processo che dà vita a un concept

Dopo aver definito le specifiche, il dipartimento di stile Peugeot Design lancia una competizione tra tutti i designer. A questo punto viene definita la liste dei progetti migliori, vengono realizzati i modelli digitali e modellati in scala 1:1, allo scopo di visualizzare meglio i volumi e le forme. Dopo un lungo e condiviso processo di valutazione, viene scelto il progetto che più soddisfa le specifiche stabilite inizialmente. Segue una fase di digitalizzazione 3D e CAD per progettare un render digitale molto preciso e, successivamente, un nuovo modello in scala 1:1 ancora più dettagliato. Quest’ultimo viene utilizzato per perfezionare particolari e superfici, oltre a servire per definire il colore finale del concept. Il processo di lavoro è lo stesso anche per gli interni.

La realizzazione del prototipo fisico

Il progetto viene quindi affidato a società leader nella modellistica, nei mock-up e nella produzione di pezzi unici. Il prodotto commissionato da Peugeot è spesso pensato per essere esposto in occasione di grandi eventi, come ad esempio i saloni internazionali dell’auto. Il processo di costruzione del concept è molto veloce: in meno di un anno, spiega Peugeot, si deve passare dai primi bozzetti a un oggetto finito e funzionante. Negli ultimi anni gli strumenti digitali e la tecnologia, come ad esempio la realtà aumentata, hanno permesso di semplificare la realizzazione del design, ma il lavoro sulla cura di dettagli e finiture sull’oggetto fisico richiede sempre lo stesso tempo.

Concept come opportunità di collaborazioni

La Casa del Leone sottolinea come la realizzazione di una concept car sia anche l’occasione per stringere collaborazioni con PMI o artigiani di grande esperienza nel loro campo. Ad esempio per la Peugeot Exalt, concept del 2014, è stata creata anche una fragranza su misura con i profumieri Ex-Nihilo. Nel caso della e-Legend Concept del 2018, le componenti in legno essenza di paldao presenti nell’abitacolo sono state realizzate dal produttore di mobili Hervet. Ulteriori recenti partnership di rilievo di Peugeot sono state quelle con Samsung nel caso delle Instinct (2017) e di Focal per Foodtruck (2015) e Fractal (2015).

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