Mercedes GLB 200d 2020 | Com’è & Come Va

Nuova Mercedes GLB 2020: caratteristiche e prova su strada completa nel Com'è e Come Va

Nuova Mercedes GLB: il nuovo SUV della Stella si posiziona tra la più piccola GLA e la più “importante” GLC ed offre tanto spazio, comodità e sicurezza a un prezzo interessante. Scopriamola in questo COM’È & COME VA!

Gli esterni: linee squadrate e “boxy”

Basato sulla piattaforma MFA2 condivisa con Classe A e GLA, rispetto a quest’ultima cresce di 20 cm in lunghezza per un totale di 4 metri e 63 cm (3 cm in meno della GLC). È larga 1 metro e 83 cm, alta 1 e 66, mentre il passo è di ben 2 metri e 83 cm.

A una prima occhiata si nota una certa somiglianza con la sorella maggiore GLC, anche se le forme risultano meno armoniose e più “boxy”, letteralmente “scatolose”, avvicinandosi maggiormente a quelle delle vetture offroad: Motivo ricorrente sono, infatti, linee squadrate con bordi stondati, che ritroviamo ad esempio nei gruppi ottici Full LED sia anteriori che posteriori e sui passaruota, che danno al SUV un look meno aggressivo rispetto ai modelli di fascia più alta. Il frontale è massiccio e caratterizzato dall’ampia calandra con al centro il grosso logo della stella a tre punte che ritroviamo in misura ridotta anche sul cofano, attraversato da nervature. Il paraurti è imponente e ospita ai lati i fari fendinebbia a LED e nella parte inferiore un’estesa protezione cromata, altro richiamo al mondo offroad. Le fiancate hanno un design pulito, anche se bisogna abituarsi visivamente al dislivello della cornice del finestrino tra la portiera posteriore e il montante C.

La parte posteriore è muscolosa e quasi perpendicolare al suolo, sormontata da un piccolo spoiler e caratterizzata da due sottili fari a LED e, nella parte inferiore, da un altro elemento di protezione cromato che incorpora due terminali di scarico con funzione puramente estetica.

Interni lussuosi e tecnologici

Gli interni offrono la tipica qualità Mercedes, con assemblaggi di alto livello e materiali premium. La parte superiore di cruscotto e portiere è rivestita in ecopelle morbida al tatto, la stessa impiegata per il comodo bracciolo centrale. Sulla plancia alcuni inserti in plastica dura con finitura simil alluminio spazzolato alternati a superfici in “piano black”, belle ma molto soggette a sporco, ditate e graffi.

I sedili anteriori in pelle sintetica e tessuto sono comodi, ergonomici e dotati anche di regolazione lombare elettrica. La plancia è dominata dallo scenografico doppio display da 10,25 pollici, fulcro del sistema MBUX, con una miriade di funzioni che approfondiremo a breve nel capitolo infotainment. Ben realizzate le bocchette di ventilazione circolari a turbina di aereo ed il volante multifunzione, molto comodo da impugnare, oltre a particolari come il pannello comandi del climatizzatore bi-zona e il tunnel centrale, che integra una presa USB di Tipo C. Tanti gli spazi per riporre gli oggetti, tra cui un ampio pozzetto sotto il poggia braccio, dotato anch’esso di presa USB Tipo C, e il vano lato passeggero. Mancano all’interno del veicolo, purtroppo, prese 12 Volt.

Il sistema di infotainment MBUX

L’infotainment della nuova GLB è basato sul famoso MBUX, acronimo di Mercedes-Benz User Experience, ormai punto di riferimento tra i sistemi multimediali nel panorama automotive degli ultimi anni. Questo si comanda dallo schermo centrale touch da 10,25 pollici, che presenta una reattività paragonabile agli smartphone di ultima generazione, tramite l’efficace touchpad con feedback tattile posto sul tunnel centrale, o, ancora, con i numerosi comandi al volante con tasti a sfioramento. Ciliegina sulla torta l’immancabile assistente vocale Voicetronic, sempre pronto, anzi, pronta, a soddisfare le nostre esigenze una volta pronunciata la frase “Hey Mercedes”. La sua intelligenza artificiale ci permette di fare richieste in modo naturale e non attraverso frasi preimpostate: per abbassare la temperatura all’interno dell’abitacolo, ad esempio, ci basterà dire “Ho caldo”. Le funzioni, comunque, sono veramente tantissime ed è necessario “studiare” un po’ il sistema prima di padroneggiarlo: oltre all’ottimo navigatore a realtà aumentata troviamo radio DAB e connessione ad internet grazie a una sim integrata. Tutto può essere visualizzato anche sul driver display, sempre da 10,25 pollici, completamente personalizzabile nell’interfaccia e nelle informazioni visualizzate.
Presenti, infine, Android Auto, Apple CarPlay e ricarica wireless per smartphone, ma sono purtroppo optional: costano rispettivamente 366 e 244 euro.

L’abitabilità:


Grazie al passo di 2 metri e 83 cm l’abitabilità posteriore è veramente ottima per tutti e tre i passeggeri: le sedute sono confortevoli, con possibilità di regolare l’inclinazione dello schienale. C’è tantissimo spazio per testa e gambe sia per la forma arcuata dei sedili anteriori, sia per il tunnel centrale poco ingombrante, che integra le bocchette di aerazione e due prese USB di Tipo C. Da segnalare la possibilità di configurazione a 7 posti, optional da circa 1000 euro, con la seconda fila di sedili posteriori a scomparsa, che può ospitare due passeggeri a patto che la loro altezza sia sotto il metro e 70 . Un appunto riguarda le portiere, che sono solide e ben realizzate, ma un po’ troppo pesanti: capita spesso, infatti, di non riuscire a chiuderle correttamente ed è necessaria una forza maggiore di quella di solito impiegata su altre auto.

Il bagagliaio

Capitolo bagagliaio: questa Mercedes GLB è dotata di portellone EASY-PACK ad apertura elettrica che lo rende ancora più comodo da caricare: la soglia è alla giusta altezza, lo scalino basso e il piano di carico variabile. La capienza è buona: si passa da 560 litri base a 739 litri facendo scorrere il divano posteriore fino a 14 cm. Abbattendolo, infine, si raggiungono ben 1.755 litri di capacità massima.

Prova su strada

Salendo si nota subito la posizione rialzata, che unita alle ampie vetrature garantisce un’ottima visibilità anche posteriore. In ogni caso le manovre non sono un problema: telecamera posteriore e sensori di parcheggio sono, infatti, di serie.
La GLB alimentata a gasolio è offerta con un unico motore 2.0 turbodiesel disponibile in tre tagli di potenza e cambio automatico doppia frizione 8G-DCT ad 8 rapporti. Il propulsore è montato in posizione trasversale e rientra nelle più recenti normative antinquinamento Euro 6D. La vettura in prova è la 200d, con 150 CV e 320 Nm di coppia massima, a nostro parere la versione più equilibrata, posizionata tra la 180d da 116 CV e la 220d da 190 CV.
La trazione è anteriore, ma è disponibile anche la versione 4Matic a quattro ruote motrici, che offre buone doti fuoristradistiche grazie agli ampi angoli di attacco, dosso e uscita e ben 20 cm di luce da terra. Alla guida la nuova GLB si dimostra molto facile da condurre e anche piuttosto agile nonostante le dimensioni e il peso di circa 1600 kg.
Lo sterzo è comodo da impugnare e anche abbastanza preciso e diretto, soprattutto selezionando la modalità Sport tramite il selettore Dynamic, che lo indurisce e agisce anche sull’erogazione, rendendola più pronta. Più utile e adeguata la modalità Eco, che limita i consumi e attiva la funzione di veleggio alle alte velocità rilasciando l’acceleratore.

Il cambio automatico a doppia frizione 8G DCT è rapido e fluido nel passaggio tra i rapporti, ma a volte abbiamo riscontrato alcune incertezze: le marce vengono “tirate” un po’ troppo, soprattutto in modalità Sport. L’assetto Comfort è uno dei punti di forza del nuovo SUV della Stella e ci dà l’impressione di viaggiare su una sorta di cuscino, assorbendo in maniera ottimale anche le sconnessioni più pronunciate e rendendo il nuovo SUV tedesco adatto per le strade non sempre perfette della città. Un plauso anche all’insonorizzazione: anche a velocità sostenute non si avvertono rumori o fruscii fastidiosi. Rollio e beccheggio, comunque, sono abbastanza contenuti e la frenata molto buona in relazione alla massa della vettura.

Gli ADAS

Tra i tanti ADAS di livello 2 troviamo frenata automatica d’emergenza, monitoraggio angolo cieco, Cruise Control adattivo con funzione di arresto e ripartenza automatici e mantenimento attivo di corsia. Presente anche il sistema antisbandamento, il quale, agendo sui freni e non sullo sterzo per correggere la traiettoria se si rischia di invadere l’altra corsia, risulta un po’ invasivo e brusco nel funzionamento.

Quanto consuma?

Parliamo di consumi: su percorsi extraurbani con alcuni tratti di autostrada abbiamo riscontrato un consumo medio di 6 l/100 km, quasi 17 km al litro, mentre In città la media è salita a circa 8 l/100 km, ovvero 12 km e mezzo con un litro di gasolio. Il consumo medio combinato si attesta, quindi, a circa 7 l/100 km (tra i 14 e i 15 km al litro)

Gli allestimenti

La nuova Mercedes GLB è disponibile in 5 allestimenti:
– Executive
– Business
– Sport
– Premium
– Sport Plus, quello della vettura in prova, che offre alcuni optional come cerchi bicolori da 18 pollici e fari full LED.

Sono presenti, inoltre, un modello speciale, l’Edition 1, in tiratura limitata e praticamente full optional, e quello sportivo 35 AMG, con motore 2.0 turbobenzina da 306 CV.

Prezzi

Il nuovo SUV Mercedes ha un prezzo di partenza di 34.430 euro (inferiore a quello della GLA) per la 180d da 116 CV in allestimento Executive, mentre la 200d parte da 37.483 euro (la vettura da noi provata, dotata di pacchetto Sport Plus e numerosi optional costa ben 49.500 euro). Infine le versioni alimentate a benzina partono da 38.169 euro.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Comfort e facilità di guida. Qualità degli interni. Tecnologia. SpazioChiusura portiere non sempre immediata. Incertezze cambio automatico. Prezzo optional elevato

La Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★½☆ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★★ 
Qualità/Prezzo:★★★½☆ 
Design:★★★☆☆ 
Consumi:★★★★☆ 

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