BMW Serie 6: la E24 del 1976 immaginata in chiave moderna [RENDER]

Futuristica reinterpretazione della prima generazione

La BMW E24 è la sigla che identifica la prima generazione della Serie 6 che il costruttore bavarese lanciò nel 1976.

Si tratta di un’auto nata dall’esigenza di BMW di avere in gamma una coupé di fascia alta che fosse in grado di raccogliere l’eredità della E9, sia in termini di dimensioni che di design.

Icona di BWM, senza erede fino al 2003

Nel corso della sua storia la E24 è diventata uno dei modelli BMW più iconici, restando in produzione per 13 anni, fino al 1989. Per tanto tempo questo modello è rimasto orfano di una vere erede, almeno fino al 2003 con l’arrivo della E63, considerando che la serie E31 prodotta dal 1990 al 1999 era più una Gran Turismo di lusso pensata per un target diverso rispetto a quello della Serie 6. Tuttavia col passare degli anni, le versioni più recenti della BMW Serie 6 si sono sempre più allontanate da quel design originale della prima generazione, caratterizzato da anteriore e posteriore marcatamente allungati.

Il render del moderno successore della E24

Se sei un fan della BMW E24, allora la proposta digitale avanzata da questo render non può che essere una gradita sorpresa. Il progetto è stato realizzato dal designer automobilistico russo Grigory Butin, che nella sua carriera ha collaborato anche con la divisione design di Volkswagen Veicoli Commerciali. Butin ha realizzato un ipotetica erede spirituale della prima BMW Serie 6, definita dal designer russo come una vera icona capace di distinguersi per l’aspetto unico ed emozionante.

Parlando del suo render Butin spiega che l’obiettivo è stato quello di catturare l’essenza del design senza tempo di questa vettura, mantenendone le caratteristiche principali e integrandole in un’auto moderna. Questa riproduzione digitale vuole dare una risposta alla domanda: come potrebbe essere oggi il moderno successore spirituale della BMW E24?

Con muso a squalo come l’originale

Basta guardare le immagini di questo progetto grafico per scoprire come l’attualizzata BMW E24, che offre la proiezione per una futuristica BMW Serie 6 dalla natura evocativa, riprende proporzioni e configurazione stilistica simili a quelli dell’originale E24 del 1976, incluso il caratteristico frontale appuntito che all’epoca vale alla vettura dell’Elica il soprannome di squalo.

Tocchi di modernità: maniglie a scomparsa e telecamere laterali

Per quanto riguarda i singoli elementi di design come i gruppi ottici e la griglia anteriore a doppio rene, nessuno di questi sembra particolarmente invasivo, dimostrando che alle vetture di BMW non servono per forza enormi griglie sul frontale per apparire moderne e futuristiche. Tra le altre caratteristiche estetiche della moderna erede della BMW E24 ci sono le grandi ruote, con impianto frenante altrettanto generoso, le maniglie “a filo” sulle portiere e le piccole telecamere laterali in sostituzione dei classici specchietti retrovisori.

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