Patente e revisioni: proroga di 7 mesi nell’Unione Europea

Patente e revisioni: proroga di 7 mesi nell’Unione Europea

Le nuove scadenze per il lockdown coronavirus

Patente e revisioni: proroga di 7 mesi nell’Unione Europea

Il decreto Cura Italia aveva prorogato numerose scadenze automobilistiche, visto il lockdown per il coronavirus, nelle scorse settimane l’Unione Europea aveva uniformato su tutto il territorio la proroga di 7 mesi delle scadenze dei vari documenti. Ora l’Italia ha recepito questo regolamento, con le nuove scadenze valide dal 4 giugno 2020 in tutti gli stati dell’Unione Europea.

La nuova validità delle patenti

Entrando nel dettaglio, le patenti in scadenza tra il 1° febbraio ed il 31 agosto 2020 sono state prorogate di 7 mesi dalla data di scadenza indicata e, in questo periodo, l’automobilista potrà circolare in tutta l’Unione Europea senza problemi. Ad esempio, un documento scaduto il 1° febbraio sarà valido fino al 31 agosto, uno in scadenza il 31 agosto vale fino al 30 marzo 2021.

Si tratta di una norma più favorevole, rispetto a quella introdotta con il decreto Cura Italia, anche se resta una differenza per le patenti scadute il 31 gennaio 2020, data che rientra nel decreto italiano, ma non in quello europeo. Questi automobilisti potranno continuare a circolare fino al 31 agosto, ma solamente sul territorio italiano. Per uscire dall’Italia, dovranno aver rinnovato il documento.

Le norme per le revisioni

Un’identica proroga di 7 mesi vale anche per le revisioni, ma anche in questo caso bisogna armonizzarla con la norma italiana, secondo cui tutti i veicoli da revisionare entro il 31 luglio possono circolare fino al 31 ottobre 2020. Dunque, chi ha una revisione scaduta prima di febbraio potrà circolare fino a fine ottobre solamente sul territorio italiano.

Chi ha la revisione scaduta tra il 1° ed il 29 febbraio potrà circolare in Italia fino al 31 ottobre e nei paesi dell’UE fino al 30 settembre, mentre chi ha la revisione scaduta o in scadenza tra marzo ed agosto potrà circolare nei paesi dell’UE, Italia compresa, per i 7 mesi successivi alla scadenza.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati