Honda Jazz 2020 ibrida: tutti i dettagli e le caratteristiche della quarta generazione [FOTO]

Disponibile solo con il motore ibrido, debutta l’allestimento top di gamma Crosstar

La quarta generazione della Honda Jazz sarebbe stata una delle protagoniste dello stand del marchio giapponese a Ginevra. Per questo, dopo un primo esordio online a marzo, solo ora è arrivato il momento di parlarne approfonditamente, approfittando anche del suo arrivo sul mercato italiano. Dal punto di vista del design questa Jazz 2020 è stata profondamente rinnovata, andando a seguire un design dal tipico gusto giapponese, ma che allo stesso tempo segue la moda europea per quanto riguarda le vetture elettrificate. Da quest’anno, infatti, la Honda Jazz verrà offerta sul mercato con un solo motore, naturalmente full hybrid.

Look crossover per un pubblico più giovane

Lo stile e il design della nuova Honda Jazz 2020 si basa sulla filosofia “Yoo No Bi”, che in italiano si può tradurre con “Estetica della Mobilità”. È innegabile del resto che la vettura sia cambiata profondamente, pur mantenendo le proporzioni generali della generazione precedente. La sua lunghezza da 4,04 metri la pone all’interno del segmento B, come al solito, con una larghezza da poco meno di 1,7 metri e un’altezza di 1,5 metri. Il suo passo, invece, si assesta sui 2,5 metri. Basta una sola occhiata per rendersi conto che l’auto è cambiata: la griglia che collega i due nuovi gruppi ottici è rimasta, ma ora è sottilissima ed è sovrastata da una sorta di “labbro” che presenta il logo della casa a sbalzo. Il fascione inferiore è ora composto da una griglia extra, ma la carrozzeria lo avvolge interamente anche sul lato inferiore. La posizione della targa si è leggermente abbassata, così come i fari fendinebbia che si trovano adesso in una cornice a contrasto collegata alla seconda griglia. La zona laterale dell’auto ha mantenuto quasi inalterate le nervature, ma subito notiamo anche il tetto sensibilmente più slanciato e il montante anteriore molto più sottile (ne scopriremo la funzione una volta passati agli interni). Il posteriore è cambiato drasticamente: dite pure addio ai fari posteriori a sviluppo verticale, perché sono stati sostituiti da nuove luci forse più tradizionali nella forma, ma di sicuro molto più in linea con la moda del segmento. Anche il lunotto è cambiato ed è ora racchiuso da uno spoiler nero a contrasto molto più piccolo e non si estende fino al logo della casa in posizione centrale. Se prima il nero del lunotto esteso indicava la zona dove si trovava l’apertura del bagagliaio, ora questa è compresa nella carrozzeria, con un fascione inferiore molto più netto e morbido che solo vagamento ricorda lo stile della vecchia Jazz. I designer della casa hanno dichiarato di essersi ispirati anche allo scooter Honda Super Cub e alla sua iconica silhouette caratterizzata da tratti moderni, minimali ed essenziali. Un design liscio e senza fronzoli.

Nuova plancia super moderna e sellerie che puntano al comfort

Se il cambiamento degli esterni della nuova Honda Jazz 2020 è netto, nell’abitacolo lo è ancora di più. La vecchia Jazz anche nelle sue ultime incarnazioni iniziava a sentire un po’ tanto il peso degli anni, mentre la nuova è una vera celebrazione dello stile moderno alla giapponese. Scordatevi lo stile un po’ bombato del vecchio cruscotto, perché ora ne abbiamo uno estremamente geometrico e sviluppato orizzontalmente. Uno stile che viene ancora di più sottolineato dal sistema di infotainment, costituito da due display: un primo al centro da ben 9 pollici (di serie sui due allestimenti più ricchi) e un secondo dietro al volante, anche questo rivoluzionato e ora a due razze con elementi in tinta con gli inserti dell’abitacolo, che opera come quadro strumenti ed è basato su un pannello TFT da 7 pollici (quest’ultimo di serie su tutti gli allestimenti). Il software è stato concepito seguendo le interfacce degli smartphone, quindi comandi molto chiari e semplici, tra l’altro con un miglioramento dei tempi di risposta fino al 58% rispetto al precedente. Interessante è anche la dotazione di extra tecnologici, come l’hotspot Wi-Fi, l’app My Honda+ che consente di comandare a distanza la vettura (anche con sistemi innovativi come l’apertura delle portiere via smartphone) e il nuovo Assistente Personale Honda con riconoscimento vocale, il quale in pratica funziona come i famosi Amazon Alexa ed Apple Siri. Parlando di smartphone, è garantita la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. La forma del cruscotto diventa ancora più importante per ragioni di visibilità: oltre alla forma, i designer hanno fatto un grande lavoro sul primo montante al quale accennavamo prima. La forma è diventata super sottile, anche se l’utilizzo di acciai ad alta resistenza nella struttura non ne hanno minato in alcun modo la resistenza e la protezione (anzi, la Jazz può ora contare su ben 10 airbag, di cui uno centrale di nuova generazione). Piuttosto hanno ampliato notevolmente l’angolo di visuale del guidatore, che è passato dai precedenti 69° agli attuali 90°. Un vero e proprio “parabrezza panoramico”, ancora più ampliato dagli interessanti tergicristalli a scomparsa. Per quanto riguarda i materiali, c’è stato un deciso passo in avanti, con un aumento sensibile delle superfici soft-touch, mentre i tessuti sono stati migliorati con una trama tridimensionale che dona all’insieme un tocco di qualità e raffinatezza in più. I sedili, tra l’altro, sono stati realizzati sopra un rinnovato telaio che ha consentito di aumentare l’imbottitura, rendendoli di conseguenza molto più morbidi. Il confort è stato alzato anche per la panca posteriore, abbattuta la quale il bagagliaio passa dai 298 litri di capienza di base ad un massimo di 1.205 litri.

Honda Jazz Crosstar: il nuovo allestimento top di gamma

Prima di parlare del motore e della tecnologia, dobbiamo parlare del nuovo allestimento top di gamma. Stiamo parlando della Honda Jazz Crosstar, che apporta talmente tante modifiche alla struttura dell’auto che quasi rappresenterebbe un modello a sé stante. Si tratta di una versione della Jazz che fa ancora di più il verso ai SUV, andando a modificare persino tratti consistenti della carrozzeria. Il design della griglia frontale, ad esempio, è completamente diverso. Più spesso e non più collegato ai due fari ottici. Il fascione è invece più simile a quello della vecchia generazione, così da offrire al terreno parti di vettura meno propensi a rovinarsi ed eventualmente meno costosi da sostituire. L’altezza dal suolo è maggiore, mentre i passaruota sono dotati di protezioni laterali nere che corrono lungo tutta la vettura. Da notare anche il tetto, dove troviamo due mancorrenti integrati. Persino i cerchi in lega sono esclusivi di questo allestimento e presentano un disegno dall’aspetto più solido.

Motore ibrido con benzina da 98 Cv ed elettrico da 109 Cv

Da questa generazione, la nuova Honda Jazz 2020 sarà commercializzata solo e unicamente con il motore ibrido. Questo è composto prima di tutto dall’unità a benzina 1.500 i-VTEC a ciclo Atkinson, che genera una potenza massima di 98 Cv insieme ad una coppia di punta da 131 Nm, disponibile ad un regime compreso tra i 4.500 e i 5.000 giri al minuto. L’unità elettrica, invece, è composta da due motori, che insieme generano una potenza di 109 Cv con una coppia di 253 Nm subito disponibile. Il sistema ibrido è battezzato con il nome e:HEV (Hybrid Electric Vehicle) e fa parte della strategia di elettrificazione Honda e:Technology. Il sistema è collegato ad una batteria agli ioni di litio e un’innovativa trasmissione a rapporto fisso che si attiva tramite un’unità intelligente di controllo della potenza (PCU). La trazione è naturalmente anteriore, mentre il cambio è l’automatico e-CVT. Le prestazioni sono corrette per il tipo di unità fornita: lo 0-100 viene coperto in 9,4 secondi, mentre la velocità di punta è di 175 km/h. Per quanto riguarda i consumi, il ciclo combinato dei test WLTP calcola 4,5 litri ogni 100 km, cioè circa 22 km/litro. Sono disponibili tre modalità di guida: EV Drive (la batteria alimenta direttamente il propulsore elettrico), Hybrid Drive (il motore termico alimenta il generatore elettrico, che a sua volta alimenta il motore a propulsione elettrica) e infine Engine Drive (il motore a benzina è collegato direttamente alle ruote tramite una frizione lock-up, ideale per i percorsi autostradali dove il motore elettrificato sarebbe meno efficiente).

Pacchetto Honda Sensing di serie: arrivano gli ADAS

Si è aggiornato anche il pacchetto Honda Sensing, dedicato alla tecnologia per la sicurezza, che sulla nuova Honda Jazz 2020 può contare su una nuova telecamera anteriore grandangolare ad alta definizione, efficace anche al buio. Basandosi su di essa e su altri sensori, la nuova Jazz può offrire diversi sistemi ADAS per la guida semi-autonoma di livello 2. All’interno del pacchetto sono compresi: frenata di emergenza, cruise control adattivo con gestione del traffico alle basse velocità (utile per le code), il sistema di mantenimento della corsia (attivo a partire dai 72 km/h), controllo dell’angolo cieco, il riconoscimento della segnaletica con eventuale adeguamento del cruise control per i limiti di velocità e la regolazione automatica dei fari abbaglianti. Molta attenzione è stata prestata anche alla sicurezza passiva: abbiamo già parlato dei 10 airbag, ai quali si aggiunge un innovativo airbag centrale pensato per evitare che, in caso di incidente, vi siano urti pericolosi non solo tra gli occupanti e il telaio, ma anche tra lo stesso guidatore e il passeggero anteriore. I sedili della Jazz, inoltre, sono dotati di poggiatesta anteriori di ultima generazione che promettono di essere particolarmente efficaci contro il colpo di frusta.

Il prezzo della nuova Honda Jazz ibrida 2020

Concludiamo naturalmente parlando del listino prezzi della nuova Honda Jazz ibrida 2020. Sono disponibili in totale quattro allestimenti, ognuno naturalmente con il proprio livello di completezza per quanto riguarda accessori e optional. Il prezzo di attacco della versione Comfort, che rappresenta il modello entry level, è di 22.500 €. La Honda Jazz Crosstar, invece, parte da 26.900 €. Fino ad agosto (con possibilità di prolungamento fino a dicembre) è disponibile una speciale offerta di lancio con sconto del 10% sul prezzo di listino, al quale si potranno sommare anche futuri ecobonus (nel caso il Governo li approvi) e un’estensione di garanzia fino a 8 anni con chilometraggio illimitato. Per aiutare i clienti dopo il recente periodo di lockdown, è possibile rinviare il pagamento della prima rata fino a sei mesi, ovvero fino a gennaio 2021. Inoltre, proprio per evitare assembramenti, non sono previsti weekend di porte aperte, ma ci si può recare in concessionaria in qualsiasi giorno.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

1 commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. Claudio

    13 Febbraio 2020 at 18:24

    Stavo aspettando questa auto da tempo ma se questi sono i prezzi mi trovo costretto a valutare altre auto meno COSTOSE

Articoli correlati