Carlos Tavares: la fusione PSA – FCA procede secondo i piani, “siamo sulla buona strada”

Carlos Tavares: la fusione PSA – FCA procede secondo i piani, “siamo sulla buona strada”

Si genereranno sinergie per oltre 3,7 miliardi di euro

Carlos Tavares: la fusione PSA – FCA procede secondo i piani, “siamo sulla buona strada”

Carlos Tavares, l’Amministratore Delegato del gruppo PSA, ha affermato che la fusione da oltre 50 miliardi con il gruppo FCA “sta procedendo come previsto, senza particolari rallentamenti significativi e fornirà delle sinergie valutabili per oltre 3,7 miliardi di euro“.

Tavares: “La fusione con FCA è una mossa vincente e necessaria”

La fusione con FCA è la migliore tra le soluzioni per far fronte alla crisi e alle sue incertezze“, ha dichiarato il capo del Gruppo PSA, il quale ha anche affermato che questo accordo è diventato più importante che mai dato l’impatto della pandemia di Coronavirus, come riporta riporta Autonews Europe. “Le scadenze sono rispettate come da accordi e i lavori per finalizzare al meglio la fusione stanno procedendo come previsto. Il tetto di 3,7 miliardi come valore delle sinergie in realtà era già pronosticato“, conclude l’AD di PSA.

Tavares ha anche minimizzato l’indagine antitrust dell’UE circa il processo di fusione dei due colossi dell’auto, mostrandosi fiducioso e sicuro che tutto potrà terminare con il primo trimestre del 2021. L’indagine ha però messo in luce che la fusione dei due gruppi potrebbe generare spiacevoli conseguenze negative nel mondo dei piccoli furgoni da lavoro, in oltre 14 paesi europei, dato l’inevitabile monopolio che il nuovo gruppo Italo-franco-americano potrebbe avere nel segmento.

Tavares si difende dicendo “non è ancora il momento di parlare di questa situazione” quando gli viene sottoposta la domanda circa le sorti del mondo automobilistico europeo e la sua genuina competitività di mercato. Tra le novità dei due gruppi però, menzioniamo la scelta del mese di maggio di non erogare i dividendi previsti sui risultati del 2019, con probabile motivazione da ricercarsi nella crisi dovuto alla pandemia da Coronavirus.

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