Ufficiale: il Salone di Ginevra 2021 è stato cancellato e cambierà proprietà [VIDEO]

Ufficiale: il Salone di Ginevra 2021 è stato cancellato e cambierà proprietà [VIDEO]

La Fondazione vende i diritti organizzativi alla società che detiene gli spazi espositivi

Ufficiale: il Salone di Ginevra 2021 è stato cancellato e cambierà proprietà [VIDEO]

Il Salone di Ginevra 2021 è stato ufficialmente cancellato. L’annuncio della decisione è arrivato in serata tramite un comunicato stampa ufficiale, in cui venivano essenzialmente chiariti tre punti. Il primo, come detto, è stata la cancellazione della kermesse svizzera, la seconda dopo quella di quest’anno annullata a causa della pandemia di COVID-19 (in passato il Salone si era fermato unicamente per i due conflitti mondiali). Il secondo punto è la decisione di non accettare il prestito da parte del Cantone di Ginevra, com’era già stato anticipato a maggio. Infine è confermato che al momento la soluzione preferita da parte della Fondazione Salon International de l’Automobile è quella di vendere il salone vero e proprio alla Palexpo SA, ovvero la società proprietaria della struttura nella quale si svolgeva il salone.

Motivazioni dietro la decisione

Le motivazioni che hanno portato alla cancellazione definitiva del Salone di Ginevra 2021 sono state praticamente quelle che erano state annunciate lo scorso maggio, quando le condizioni poste dal Cantone di Ginevra per il prestito offerto alla Fondazione vennero considerate troppo stringenti. Il prestito, che avrebbe avuto un ammontare di 16,8 milioni di franchi svizzeri (poco meno di 15,8 milioni di euro), era stato approvato all’inizio di giugno dal Cantone, ma la Fondazione aveva ritenuto i termini ad esso legati come non favorevoli ad una stabilità finanziaria nel lungo periodo, almeno con la Fondazione esistente nella sua attuale forma. Secondo quanto dichiarato, la Fondazione avrebbe dovuto restituire un milione di franchi svizzeri già nel giugno del 2021, quando tecnicamente non avrebbe avuto ancora modo di generare degli utili. Tra l’altro una condizione sine qua non per la concessione del prestito sarebbe stato l’organizzazione della nuova edizione proprio il prossimo anno.

Le case auto consigliano il rinvio

Una possibilità che, secondo le ricerche effettuate dalla stessa Fondazione, non poteva essere concreta. Sempre nel comunicato si legge che una maggioranza degli espositori del GIMS avrebbero preso parte ad un sondaggio circa la loro partecipazione ad un evento nel 2021, ottenendo però come risposta una preferenza di rinvio al 2022. Senza alcun dubbio uno dei motivi che ha portato le case a suggerire questo rinvio è la sicura crisi economica che coinvolgerà i mercati mondiali a causa della pandemia. Va sottolineato, comunque, che il modello dei saloni dell’auto era già considerato in crisi da ben prima che scoppiasse la crisi coronavirus con la relativa sospensione dell’edizione 2020. In questo senso, però, la Fondazione ha deciso in favore della vendita del Salone alla Palexpo SA, nella speranza che dal 2022 si possa ricominciare ad organizzare la manifestazione, che secondo i calcoli della Fondazione avrebbe un impatto economico sul Cantone di ben 200 milioni di franchi ogni anno.

Le conferme in diretta

Maurice Turrettini, Presidente del Consiglio di Fondazione, e François Launaz, Vicepresidente del Consiglio di Fondazione e Presidente dell’Associazione Auto-Svizzera hanno ufficializzato in diretta streaming la seconda cancellazione di fila del Ginevra International Motor Show. La pandemia ha colpito duramente tutto il comparto auto europeo e il suo mercato facendo saltare quello che è il Salone di riferimento per l’Europa. È stato ribadito in diretta video che il prestito dallo Stato di Ginevra non sarà accettato e che la vendita di GIMS a Palexpo SA è la soluzione preferita e le parti sono in trattativa avanzata ma la Fondazione non organizzerà un’edizione di GIMS nel 2021.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati