Aston Martin DB5 2020: il primo esemplare è stato prodotto [FOTO]

Il costo è di circa tre milioni di euro

L’auto di James Bond torna sulle strade mondiali, seppur per alcuni fortunati molto facoltosi. Il primo esemplare dell’Aston Martin DB5 Goldfinger Continuation è uscito dalla linea di produzione la scorsa settimana ed è pronto per essere consegnato al cliente. Ne verranno prodotti altri 24 esemplari, con un prezzo di 2,75 milioni di sterline più IVA (circa 3 milioni di euro).

“È un vero privilegio e una grande responsabilità essere stati coinvolti nella creazione di questa nuova DB5 e contribuire al proseguimento e alla creazione di nuove versioni di questa auto che è un’icona nel mondo – le parole di Mark Reichman, Chief Creative Officer di Aston Martin Lagonda – Sono assolutamente certo che i 25 fortunati proprietari che stanno iniziando a ricevere in consegna queste auto ne saranno letteralmente entusiasti “.

Cinquantacinque anni dopo l’ultimo esemplare

La storica Aston Martin DB5 fu prodotta tra il 1963 ed il 1965, con poco meno di 900 esemplari consegnati ai rispettivi clienti. Ora, 55 anni dopo, arriverà questa nuova versione dallo stabilimento di Newport Pagnell, il centro restauro del marchio britannico più grande e attrezzato del mondo.

Ognuna delle 25 auto sarà realizzata con un mix di artigianato e moderni progressi ingegneristici, con l’introduzione di alcuni gadget ispirati a James Bond. Le auto saranno rifinite con lo stesso schema di vernice Silver Birch, la pelle interna sarà identica e cruscotto e indicatori quanto più fedeli a quelli della vettura del film ‘Missione Goldfinger’ del 1964.

I gadget del film di James Bond

Come dicevamo, ci saranno anche un po’ di gadget, non certo consueti sulle vetture di serie, ispirati a quella storica pellicola: dalle targhe girevoli anteriori e posteriori alle mitragliatrici anteriori (simulate ovviamente), passando per i vetri antiproiettile e gli arieti anteriori e posteriori.

All’interno dell’abitacolo saranno presenti il telefono nella portiera del conducente, la mappa radar simulata, le armi nascoste sotto il sedile ed il telecomando per l’attivazione dei gadget.

Sotto il cofano, c’è il motore a sei cilindri in linea aspirato da 4,0 litri da 290 CV, accoppiato a un cambio manuale ZF a cinque velocità e trazione posteriore.

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