Renault 5 Turbo: il mito riprende vita con un render [FOTO]

Renault 5 Turbo: il mito riprende vita con un render [FOTO]

Il designer tedesco Patrick Pieper aggiorna la mitica Renault 5 Turbo a trazione posteriore e motore centrale

Renault 5 Turbo: il mito riprende vita con un render [FOTO]

Come erano le donne negli anni ‘80? La moda imponeva l’eccesso con un look che solo apparentemente sembrava poco curato: t-shirt extra large, trucco pesante e gioielli rigorosamente in formato “maxi”. Un corrispettivo femminile nel mondo automotive lo troviamo sicuramente nella Renault 5 Turbo che seguiva il culto del successo ed efficienza nel mondo dei rally. La “francesina” tutta corsa e forma fisica era l’antagonista della Lancia Stratos e voleva fronteggiarla con il medesimo schema tecnico: via il divanetto posteriore per far spazio al motore centrale e trazione posteriore.

Motore e versioni

La versione Turbo stradale era dotata di un motore 4 cilindri 1.4 litri da 160 CV e 210 Nm di coppia che le permetteva di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,5 secondi e di raggiungere la velocità massima di oltre 200 orari. Sicuramente oggi la Renault 5 Turbo è un mito ma le sue due generazioni stradali, Renault 5 Turbo (1980-83) e Renault 5 Turbo 2 (1983-85), non riuscirono a sfondare a livello commerciale.

La storia e il render

La Renault 5 Turbo “originale” è stata disegnata da Marcello Gandini con vistosi allargamenti dei passaruota per ospitare pneumatici specifici molto larghi, grandi prese d’aria dedicate e grazie al gruppo motore dotato di turbo Garrett venne soprannominata dagli appassionati “Turbone”. Oggi il designer tedesco Patrick Pieper aggiorna la mitica Renault 5 Turbo in una edizione 2020 con un render in 3D che rende omaggio alla storia della mitica utilitaria francese che fu una palestra per molti piloti impegnati nei rally e circuito ma anche un’auto di culto per tutti gli appassionati. La domanda, estesa ai nostri lettori e Gruppo Renault, ci sorge spontanea: “quanto sarebbe bello rivederla su strada?”.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati