Ferrari Passione Rossa: intervista a Fabio Barone, uomo dei record [FOTO e VIDEO]

Il pilota e recordman romano fondatore dell'importante Club Passione Rossa

È una calda mattinata di fine giugno, ci troviamo nell’arena motori di Cinecittà World, un piccolo circuito all’interno del parco divertimenti a tema cinema e TV di Roma. Con noi Fabio Barone, pilota romano detentore di tre record mondiali di velocità e presidente del Ferrari Club Passione Rossa, uno dei più importanti sodalizi di proprietari delle rosse di Maranello a livello mondiale, che ci ha gentilmente concesso, per un breve test drive, tre vetture iconiche: una Testarossa, una 360 Spider e una 488 GTB.

Ciao Fabio, la tua è una passione che parte da lontano. Quando è scoccata la scintilla?

“Da bambino non ero bravo a giocare a pallone e fin da subito mi sono appassionato alle auto e, soprattutto, alla Ferrari: è stato amore a prima vista. Non a caso il grande Enzo Ferrari diceva “se dai a un bambino un foglio di carta e gli chiedi di disegnare un’auto, sicuramente la farà rossa”. Per quanto riguarda Passione Rossa, la nostra è una lunga storia d’amore che dura ormai da 21 anni. Il club è stato fondato nel 1999 ed ha all’attivo ben 700 raduni e alcuni record. Lo scorso anno, ad esempio, abbiamo portato, per la prima volta nella storia, 30 Ferrari al Circolo Polare Artico entrando nel Guinness dei Primati

A proposito di Guinness, sei detentore di ben tre record mondiali di velocità stabiliti al volante della tua 458 Italia

Sì, nel 2015 ho stabilito il primo record sulla Transfagarasan, strada in Transilvania definita da molti la più bella del mondo. Io la chiamo “l’autodromo di Dio” perché si arriva fino a circa 2000 metri di altezza entrando letteralmente nelle nuvole. L’anno dopo, nel 2016, il secondo record sulla Tianmen Mountain Road in Cina, ritenuta la strada più pericolosa del mondo: un vero e proprio “dragone” che si snoda tra le montagne arrivando a 1500 metri d’altezza, con 99 curve in sequenza e nessuna protezione, praticamente senza margine d’errore. Un aneddoto particolare è sicuramente il viaggio che ha dovuto affrontare la 458: l’auto è rimasta ferma in dogana in un container per 6 mesi fino al giorno prima del record e abbiamo dovuto lavorare molto per “risvegliarla” e prepararla al meglio. La prova è stata molto difficile, sia per il poco tempo a disposizione, sia per l’asfalto molto aggressivo per le gomme. Infine, l’ultimo nel 2018 in Marocco nella Valle di Dades, per me il più impegnativo: un percorso di oltre 8 km senza parapetti e incredibilmente pericoloso, pieno di sconnessioni e spesso coperto di sabbia e detriti che si staccano dalle pareti rocciose”

Veniamo alle auto messe a disposizione dal Club: una Testarossa, una 360 Spider e una 488 GTB. Tre modelli rappresentativi della casa del Cavallino Rampante, tre generazioni a confronto. Ci spieghi il perché di questa scelta?

“La scelta delle vetture non è ovviamente casuale. La Testarossa non poteva mancare, è forse l’auto che la mia generazione ha più desiderato, una macchina incredibile, per certi versi leggendaria. La sognavamo guardando Miami Vice (in cui si utilizzò la celebre Testarossa bianca ndr). La 360 fu un salto generazionale: quando uscì, nel 1999 (nel 2000 la versione Spider della prova ndr) fu un po’ una scommessa da parte di Ferrari. Questo perché si abbandonavano alcuni elementi stilistici caratteristici, primo tra tutti i famosi fari a scomparsa. Inoltre, sulla 360 venne migliorato moltissimo il cambio F1 già presente sulla 355. La 488 GTB, infine, rappresenta la modernità: uscita nel 2015, monta un motore V8 biturbo da ben 670 CV e un velocissimo cambio a doppia frizione, con handling e prestazioni veramente eccezionali.”

Colgo, inoltre, l’occasione per ricordare a tutti gli appassionati che volessero vederle dal vivo che il 18 luglio a partire dalle 18:00 si svolgerà proprio qui, a Cinecittà World, il suggestivo evento “la Notte Rossa”: sono state accreditate oltre 40 auto dai nostri soci: chi verrà avrà, quindi, la possibilità di vederle praticamente tutte, in vari colori e allestimenti, e magari farci anche un giro da passeggero”

Infine parliamo del nuovissimo progetto Rolls Royce One-Off, che potremo seguire prossimamente anche sulle pagine di Motorionline

“Abbiamo salvato la vita a una Rolls-Royce Silver Shadow del 1979, una splendida regina delle strade che era destinata alla rottamazione. L’auto sta arrivando in Italia dagli Stati Uniti, precisamente da Beverly Hills. La trasformeremo in una One-Off che manterrà all’esterno le linee originali, mentre gli interni saranno completamente rinnovati e dotati di tutte le tecnologie del XXI secolo. Insomma, sarà una bella avventura documentata attraverso video-puntate sulle varie fasi di restauro e realizzazione che trasmetteremo in collaborazione con Motorionline”.

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