Renault E-Tech: Clio, Captur e Megane nell’era dell’ibrido [PROVA SU STRADA]

Le prime sensazioni sulle nuove ibride della Losanga

Renault entra nell’era dell’ibrido, con le nuove versioni E-Tech. La casa della Losanga punta sulle sue vetture best seller a livello mondiale per lanciare questa gamma elettrificata, che nei prossimi anni avrà ulteriori modelli al suo interno. La Clio è presentata così anche in versione Full Hybrid, mentre la Captur e la Megane si arricchiscono anche della versione ibrida plug-in.

Il mercato dell’ibrido in Italia sta crescendo ed è arrivato al 12% di quota di mercato, in controtendenza rispetto alle motorizzazioni tradizionali, nella crisi della prima parte del 2020. “Arriviamo nel momento giusto” dicono così dai vertici italiani del marchio transalpino ed abbiamo potuto provare questi tre modelli, in un primo contatto, sulle strade di Arese e dintorni.

Il 1.6 aspirato e due motori elettrici

Prima di addentrarci nelle sensazioni di guida, diamo uno sguardo a questa unità, realizzata utilizzando l’esperienza di Renault in Formula 1 e nell’elettrico. Il sistema E-Tech è composto dal motore quattro cilindri 1.6 benzina aspirato, abbinato a due motori elettrici ed al cambio multi-mode con innesto a denti. Quest’ultimo è una delle caratteristiche di questa unità, visto che è privo di frizione, permettendo la massimizzazione dell’energia e garantendo un maggiore comfort di guida al volante dei modelli ibridi.

La tecnologia E-Tech è modulare, utilizzata sia per il sistema Full Hybrid della Clio che per quello ibrido plug-in di Captur e Megane: nel primo caso è abbinato ad una batteria da 1,2 kWh ed ha una potenza complessiva di 140 cavalli, mentre nel secondo la batteria è da 9.8 kWh e si sale 160 cavalli, con un’autonomia 100% elettrica fino a 65 chilometri in contesto cittadino.

Le vetture ibride Renault E-Tech si avviano sempre in modalità full electric, per poi adattarsi automaticamente alla situazione di guida, con la possibilità per i motori di funzionare in modo indipendente o concertato, dirigendo l’energia verso le ruote o verso la batteria. In fase di decelerazione e frenata, si recupera l’energia e si ricarica la batteria, con la possibilità di aumentare la rigenerazione utilizzando la modalità ‘B-Mode’, con leva del cambio in posizione B.

Il brio della Clio, i consumi della Megane

Andiamo ora su strada per un primo giudizio su questa gamma ibrida. Partendo dalla Renault Clio E-Tech, probabilmente il modello più atteso in Italia, visti i numeri sempre di alto livello sul nostro mercato della versione termica. Pur non essendo un’ibrida plug-in, può viaggiare in modalità 100% elettrica in ambiente urbano fino all’80% del tempo, grazie alla frenata rigenerativa.

Questo aspetto si nota al volante su due aspetti: il primo è legato alla brillantezza tipica di una vettura elettrica, con la coppia disponibile da subito, il secondo è sui consumi: nei pochi chilometri affrontati il computer di bordo ci ha segnalato 4,9 litri ogni 100 chilometri, ma con una guida meno sportiva sicuramente può rispettare i 4,3 litri ogni 100 km dichiarati dalla casa (WLTP).

La Clio ibrida, dunque, è adatta anche a chi ama una guida un po’ sportiveggiante, senza però rinunciare ad un ottimo comfort di bordo. È possibile, come per gli altri due modelli, scegliere la propria modalità di guida preferita: la classica My Sense, in cui è il sistema a decidere la combinazione ideale per il momento, la Eco permette un risparmio ulteriore di carburante, mentre la Sport aumenta il brio. Sulle plug-in c’è anche la modalità Pure, per forzare la circolazione elettrica.

Passando sulla Renault Captur E-Tech, possiamo notare uno spunto leggermente inferiore, pur mantenendo un comportamento dinamico, in particolare su percorsi cittadini. Tuttavia, notiamo un comfort di ottimo livello, in particolare a livello acustico: quasi completamente silenziosa quando si viaggia in modalità elettrica, comunque pochi fruscii anche quando entra in funzione il motore termico. La presenza della batteria sotto i sedili posteriori non cambia uno spazio importante per i passeggeri posteriori.

Abbiamo chiuso mettendoci al volante della Renault Megane E-Tech, dove è stato aggiornato anche un po’ il look per renderlo più raffinato, con un abitacolo più tecnologico e più vicino ai modelli premium. Tuttavia, sono i consumi ad esserci balzati all’occhio: è vero, abbiamo percorso solo una quarantina di chilometri ed andranno verificati su un percorso più lungo. Tuttavia, il computer di bordo ci ha segnalato un consumo di 0,8 l/100 km, un valore ancora più basso rispetto agli 1,3 l/100 chilometri dichiarati dalla casa. E non abbiamo risparmiato qualche colpo di acceleratore.

Come dicevamo, si tratta solamente di un primo contatto e, dunque, abbiamo dato uno sguardo ai principali punti di forza di questi modelli, aspettando di poter mettere queste vetture alla ‘frusta’, in una futura prova completa.

Prezzi e commercializzazione

La Renault Clio e Captur ibride sono già ordinabili dallo scorso 12 giugno ed arriveranno nelle concessionarie a partire dal mese di settembre, con un listino prezzi a partire rispettivamente da 21.950 e 32.950 euro.

Ancora da annunciare, invece, i prezzi della Renault Megane E-Tech, per un modello per cui servirà aspettare ancora un po’: sarà ordinabile da agosto ed arriverà nelle concessionarie dal prossimo mese di ottobre.

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