Toyota Supra: ritrovato e restaurato un esemplare Castrol TOM’s Racing da pista [VIDEO]

Toyota Supra: ritrovato e restaurato un esemplare Castrol TOM’s Racing da pista [VIDEO]

Se avete un cuore, partecipate alla campagna di Crowdfunding di TOM's

Toyota Supra: ritrovato e restaurato un esemplare Castrol TOM’s Racing da pista [VIDEO]

Abbiamo trovato una perla sul web che non potevamo non mostrarvi. Si tratta di un miracoloso ritrovamento di una rarissima ed iconica Toyota Supra Castrol TOM’s Racing (Tachi Oiwa Motor Sports), un esemplare da pista che negli anni ’90 era impegnato nel campionato Super GT giapponese. I più smanettoni ricorderanno questo modello con questa livrea per il magico video gioco Gran Turismo 3 per Playstation. Questa vettura ha portato la rivalità tra Toyota e Nissan a livelli altissimi, prima che il campionato prendesse una piega diversa dopo gli anni duemila. Godetevi però il restauro di questo magico esemplare.

Toyota Supra: il restauro della Castrol TOM’s Racing

L’auto in questione dovrebbe presentare una storia davvero rocambolesca. Dopo la sua uscita dal campionato Super GT giapponese, alcuni di questi modelli da pista sono stati venduti a dei collezionisti o a dei piloti, desiderosi di acquistare vetture letteralmente pronto-pista dalle performance sbalorditive. Questo esemplare sarebbe però stato letteralmente dimenticato in un capannone a Chugoku in Giappone. L’ex proprietario, ultra 60enne, sarebbe venuto a mancare e nessuno dei suoi eredi avrebbe prestato attenzione a questo capannone situato in una zona rurale. Insomma, immaginate lo sgomento quando un nuovo acquirente, aprendo le porte, ha trovato questo bellissimo cimelio su ruote, letteralmente ricoperto da uno strato di polvere.

L’auto ora è tornata nelle mani del tuner Giapponese TOM’s Racing che avrebbe avviato una campagna di crowdfunding per ricevere delle donazioni e restaurare la vettura. La cifra per completare i lavori alla perfezione dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 milioni di Yen, quindi almeno 460 mila dollari. Ad oggi la cifra ammonta a soli 20 mila dollari. La campagna di crowdfunding si divide in due parti: la prima da circa 90 mila dollari per restaurare l’auto dentro e fuori, la seconda parte da 280.000 dollari per rivisitare completamente motore e parti meccaniche, mentre altri 80 mila dollari sarebbero necessari per riportare l’auto su pista.

Toyota Supra by Castrol TOM’s Racing

Il Team Castrol TOM’s Partecipò al JGTC nella classe GT500 a partire dal 1995 e vinse il suo primo e ultimo campionato nel 1997 (oltre ad una 24H di Le Mans), proprio con questa Supra Castrol. La vettura era equipaggiata non con il famoso 2JZ-GTE ma con un più modesto 2.0 turbo derivato dalla Celica WRC (codice JGTC-spec 3S-GTE), capace di erogare 449 CV a 6.000 rpm e ben 600 Nm di coppia. L’impiego di materiali compositi, alluminio e leghe leggere consentì al tema di abbassare il peso della vettura a soli 1.100 kg. Una cosa davvero sbalorditiva per quegli anni, considerando gli oltre 4.45 metri della Supra da cui deriva. Dal ’97 al 2000 ci furono diversi cambiamenti, sia con il fornitore di gomme, passando da Dunlop e Michelin sia con i grandi vantaggi tecnici che Toyota riuscì a mettere in campo per assicurare miglior raffreddamento al motore e maggiori prestazioni. Nel 2000 appunto il regolamento di modificò e Toyota non potè più sfoggiare i suoi vantaggi competitivi. Il loro pilota principale, Masanori Sekiya, abbandonò il campionato e nonostante la Supra poteva vantare grandi prestazioni e tanta potenza, il team continuò ad avere problemi di aerodinamica.

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