Incentivi auto 2020: ok definitivo, il Decreto Rilancio è legge

Incentivi auto 2020: ok definitivo, il Decreto Rilancio è legge

È arrivata l'approvazione del Senato, si parte il 1° agosto

Incentivi auto 2020: ok definitivo, il Decreto Rilancio è legge

Il Decreto Rilancio è legge. Dopo il via libera della Commissione Bilancio e della Camera, oggi è arrivata l’approvazione definitiva da parte del Senato, con 159 voti favorevoli, 121 contrari e zero astenuti. Di conseguenza, si è chiuso l’iter governativo ed ora si attende solamente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e il varo dei relativi decreti attuativi per l’entrata in vigore.

All’interno del Decreto, sono presenti anche i nuovi incentivi per il settore auto, in crisi dopo il lockdown e con le ingenti perdite (-46%) della prima parte dell’anno. Oltre alle agevolazioni per le vetture elettriche ed ibride, è prevista anche la presenza del bonus anche per le auto Euro 6 meno inquinanti.

Incentivi dal 1° agosto al 31 dicembre

Le agevolazioni saranno rivolte a persone fisiche e giuridiche che acquisteranno auto nuove dal 1° agosto al 31 dicembre 2020 e, come detto, comprendono anche le vetture a motore termico Euro 6, con emissioni di CO2 fino a 110 g/km ed un prezzo di listino inferiore ai 40.000 euro (+ IVA).

Entrando nel dettaglio, il bonus è pari a 1.500 euro dallo Stato e 2.000 euro dal concessionario, cioè un totale di 3.500 euro, con una vettura usata di proprietà da rottamare di almeno 10 anni. Senza un’auto da rottamare, invece, il contributo scende a 1.750 euro.

Si somma all’ecobonus

Ancora più importanti gli incentivi per le vetture ibride ed elettriche, visto che vanno ad aggiungersi all’Ecobonus già presente. Per le auto con emissioni di CO2 inferiori a 20 g/km, si aggiungono ulteriori 4.000 euro (2.000 statali e 2.000 del concessionario) ai 6.000 euro dell’Ecobonus, arrivando così ad un risparmio di 10.000 euro. Si scende a 6.000 euro senza rottamazione.

Per le vetture con emissioni comprese tra 21 e 60 g/km, invece il contributo complessivo è di 6.500 euro con la rottamazione e di 3.500 euro, senza una propria vettura usata. Il periodo è sempre quello dal 1° agosto al 31 dicembre ed il limite di prezzo della vettura è di 61.000 euro (IVA inclusa).

La soddisfazione di Federauto

Federauto applaude questa decisione del Governo: “È una prima boccata d’ossigeno per il settore, ma non può essere considerata esaustiva. In Francia il Governo ha varato un piano da 8 miliardi di euro, tutti per il settore automotive, articolato su interventi di politica industriale e di sostegno al mercato. È questa la strada maestra da seguire per non ritrovarci fanalino di coda in Europa. Occorrerà avere uno sguardo attento anche al settore dei veicoli commerciali leggeri e pesanti, che al momento non sono inclusi”.

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