Suzuki Vitara Hybrid | Com’è & Come Va

Suzuki Vitara 1.4 Hybrid TOP 2020: la nostra Prova su Strada

La nuova Suzuki Vitara Hybrid è finalmente arrivata. Dopo 5 anni dal suo debutto si rinnova l’iconico SUV giapponese della casa di Hamamatsu, ricevendo anche la motorizzazione ibrida mild-hybrid che la rende più fluida nella marcia e più efficiente nei consumi, senza perdere il suo grande marchio di fabbrica, ovvero la trazione integrale AllGrip Select, davvero indispensabile ed efficace quando si decide di abbandonare l’asfalto. Concreta, robusta ma soprattutto funzionale e pratica, un’auto che bada al sodo, capace di assicurare tanto spazio e abitabilità con dimensioni più che compatte. Scopriamola assieme nel nostro Com’è & Come Va.

Dimensioni e misure

A mio avviso si presenta come il perfetto anello di congiunzione tra il mondo delle crossover e quello dei SUV. Alto abbastanza da terra per assicurare il massimo comfort su strada e sui percorsi off-road ma non così impegnativo, ingombrante e pesante come un vero e proprio SUV. Ideale per la mobilitò urbana con i suoi 4 metri e 17 di lunghezza per 1 metro e 78 di larghezza, con un’altezza di 1 metro e 60.

Estetica e Design

Soft restyling per gli esterni, che ricevono una bella rinfrescata, per rimanere al passo con le ultime tendenze del mercato. Spuntano subito i nuovi gruppi ottici Full-Led nel frontale, di serie su tutti gli allestimenti, con un nuovo inserto blu nella parabola che ne enfatizza la nuova anima tecnologica. Presente la tradizione giapponese di Suzuki, con forme nette e squadrate e linee tipicamente molto tese. Tra le novità estetiche segnaliamo anche i nuovi fendinebbia a Led che si integrano con il listello cromato che percorre la parte inferiore del frontale, donandole un look moderno. Nella fiancata spiccano i cerchi in lega da 17”, con duplice tonalità nera lucida e cromata, riservata agli allestimenti Top e Starview, ma fin dall’allestimento COOL troviamo comunque dei bei cerchi in lega da 17″. Nel retro piccoli i miglioramenti per i gruppi ottici, anch’essi Led. Caratteristica poi la colorazione bicolor per la carrozzeria, con il Giallo Tibet e il tetto nero lucido a contrasto.

Interni e abitacolo

Gli interni della nuova Suzuki Vitara Hybrid si confermano estremamente robusti e pratici, con materiali solidi e ben assemblati che non fanno percepire alcun scricchiolio o vibrazione. Non abbiamo particolari vezzi stilistici degni di nota, eccezion fatta per l’orologio analogico al centro della plancia, e capiamo subito che i designer hanno preferito anteporre la praticità alla ricercatezza estetica. Nonostante questo, sul nostro allestimento TOP, troviamo una bella pelle sul volante e la plastica soft touch sulla parte alta della plancia, così come il velluto sui sedili e sul pannello portiera. Pelle presente anche per la cuffia del cambio oltre che sui sedili e sul bracciolo centrale.

Davanti a noi si presenta un nuovo schermo da 4,2″ My Drive, con tutte le informazioni necessarie sulla guida e sul funzionamento della nuova meccanica ibrida. E’ completo di tutto, ma avremmo preferito un comando dedicato sul volante per la sua gestione, al posto della bacchetta presente sul quadro strumenti, un po’ old-school. Al centro della plancia troneggia invece il sistema di Infotainment da 7 pollici, presente su tutte le versioni. Di serie troviamo anche il clima automatico, rapido nel raffreddare l’aria e funzionale, grazie ai comandi fisici dedicati. Dall’allestimento TOP sono anche presenti i sedili anteriori riscaldati, regolabili su due modalità oltre alla duplice finitura in pelle e velluto: segnaliamo la grande comodità delle sedute, avvolgenti quanto basta e davvero soffici, per non stancare mai nemmeno nei viaggi più lunghi. In generale l’abitacolo si rivela comodo e pratico, con numerosi vani per riporre gli oggetti o svuotare le tasche, dal pannello portiera al tunnel centrale. Presenti anche delle comode prese USB o da 12 V davanti alla leva del cambio.

Infotainment e sistema multimediale

Nuovo il sistema di infotainment touch screen da 7 pollici, posizionato al centro della plancia e di serie su tutti gli allestimenti. La grafica è abbastanza semplice e pratica, come del resto tutta la filosofia costruttiva della Suzuki Vitara. Sono presenti 4 aree principali con la sorgente audio, l’elenco delle chiamate dal telefono, il navigatore e la schermata dedicata ad Apple CarPlay o Android Auto. C’è la radio DAB e l’audio è di buona qualità, soprattutto con il sistema a 6 altoparlanti presente per l’allestimento TOP e Starview. Il navigatore funziona bene, rapido ed è abbastanza facile da utilizzare grazie ad una buona sensibilità al tocco sulla mappa. Rapido ed immediato anche il collegamento con il Bluetooth del telefono: il sistema si sincronizza con il nostro smartphone in pochissimi secondi dopo l’apertura del veicolo e lo stesso vale anche per l’interfaccia delle APP dedicate ai sistemi Apple o Android. Complessivamente un sistema semplice e immediato, completo di tutto, ma non proprio al passo con le ultime tendenze in termini di grafica e impatto visivo.

Abitabilità e bagagliaio

Le forme compatte ma squadrate e regolari della Suzuki Vitara Hybrid valorizzano al massimo lo spazio interno, infatti per i suoi “soli” 4 metri e 17 di lunghezza si viaggia comodi e c’è spazio abbondante in ogni direzione. Nella seduta posteriore c’è margine per gambe e testa per 2 passeggeri fino ad 1 metro e 85 di altezza, mentre il passeggero centrale si trova privato di poco spazio per i piedi a causa del tunnel della trasmissione integrale. Ma per brevi viaggi in 5 non c’è alcun problema. Mancano però delle bocchette d’aria dedicate ai passeggeri posteriori, così come delle prese USB nel retro dell’abitacolo.

Il bagagliaio si pone poco sopra alla media del segmento con una capacità che parte da ben 375 litri, salendo ad oltre 1.120 litri abbattendo i sedili secondo uno schema 60:40. Il piano è rifinito in un bel velluto e sono presenti dei comodi ganci sui lati per fermare sacchetti o altri oggetti. E’ presente una comoda presa da 12V e c’è un ampio doppio fondo all’interno del quale poter riporre anche la cappelliera. Comode e pratiche le paratie laterali rimovibili.

Allestimenti e versioni

Riconfermata la filosofia di Suzuki: “tutto di serie, senza sorprese”. Infatti la Vitara Hybrid appare già ben accessoriata fin dall’allestimento COOL, alla base della gamma:

COOL: troviamo i cerchi in lega da 17″, retrovisori esterni ripiegatili elettricamente e riscaldati, vetri privacy posteriori, fari Full-Led, fendinebbia a LED, volante in pelle, poggiabraccio centrale, retrocamera, Cruise control adattivo, infotainment da 7″, compatibilità smartphone e i sorprendenti ADAS di livello 2 da 24.200 euro.

TOP: la versione da noi provata, aggiunge al già completo COOL anche i cerchi in lega bicolor da 17″, frecce integrate negli specchietti, materiale pregiato per gli interni, sedili misto pelle/velluto, orologio analogico al centro della plancia, clima automatico e il sistema audio a 6 altoparlanti, da 26.600 euro.

STARVIEW: al vertice della gamma troviamo un allestimento che già suggerisce con il suo nome cosa può offrire, ovvero il tetto in vetro panoramico e apribile, da 27.200 euro.

La prova su strada

La grande novità della Nuova Suzuki Vitara Hybrid è proprio la meccanica mild-hybrid che è stata installata sul suo iconico 1.4 4 cilindri turbo benzina Boosterjet da 129 CV. La nuova motorizzazione consente alla Vitara di mantenere inalterate le sue doti dinamiche brillanti assicurando consumi più contenuti e delle emissioni di CO2 più basse, arrivando ora a 104 g/km contro i 133 g/km della versione alimentata dal più classico propulsore a benzina. Si compone di un piccolo motore elettrico posizionato frontalmente, capace di assicurare circa 13,6 CV e 50 Nm nei momenti di necessità, quindi nelle ripartenze o quando si chiede il massimo della potenza al motore. Funziona con una tensione di 48V è funge anche da starter, alimentando tutti i servizi accessori alla marcia come clima, luci, sistemi elettronici di bordo e altro, senza quindi togliere energia alla forza propulsiva del motore. E’ alimentato da una piccola batteria posizionata sotto al sedile del passeggero frontale, capace di auto-ricaricarsi tramite le fasi di rallentamento o di frenata.

La marcia è quindi fluida e agile, sia per il peso più che contenuto della Vitara Hybrid, con i suoi soli 1.320 kg (di cui 40 extra per il sistema ibrido) ma soprattutto per i 50 Nm extra che il nuovo motorino elettrico può assicurare all’istante. Il benzina perde infatti circa 11 CV rispetto al più classico Boosterjet da 140 CV, ma con la coppia guadagnata non sembra rimpiangere i CV persi, anzi. Non ci troviamo quasi mai in condizioni di sottocoppa o turbo-lag perché il motore è sempre pronto e recupera in fretta i giri per assicurare il massimo della spinta. Si sale infatti a 235 Nm di coppia massima contro i 220 del solo motore a benzina, rendendo più agile e scattante la guida. Non è sicuramente un’auto che ricerca le prestazioni, ma tutto sommato lo 0-100 km/h è coperto in 10,2 secondi mentre la velocità massima è di 190 km/h.

Sulla Vitara è disponibile, oltre alla sola trazione anteriore, anche la nostra trazione integrale AllGrip Select, dotata di due differenziali liberi per ogni asse e di un giunto viscoso centrale che si occupa di ripartire la coppia tra avantreno e retrotreno. Sono 4 le modalità tra cui poter scegliere, con Sport che predilige le prestazioni, l’aderenza e assicura maggior sensibilità all’erogazione, Snow che cerca di reindirizzare al meglio la trazione sulle ruote con più grip e di frenare la ruota con meno aderenza e poi Lock che simula per qualche istante il blocco del differenziale centrale, grazie a ripetuti impulsi elettrici che “chiudono”la frizione centrale, per tirarci fuori da situazioni di emergenza come fango o neve profonda mandando da subito fino al 50% dietro. Questa si disattiva superando i 60 km/h, ma per tutti gli usi più comuni è raccomandato tenere inserita la modalità Auto che funziona come una normale trazione anteriore che rimanda al posteriore la coppia in caso di perdita di aderenza o di brusche accelerazioni.

Aiuti alla guida, ADAS

Totalmente nuovo il comparto ADAS, grande novità di questa Suzuki Vitara Hybrid. Gli ingegneri di Suzuki si sono spinti fino ad una guida assistita di livello 2, già presente di serie su tutti gli allestimenti. I vari sensori lavorano bene e in modo efficiente, riuscendo ad assicurare dei viaggi in totale comfort e sicurezza. Ogni sistema è stato rinominato da Suzuki per rendere più chiara la spiegazione del suo funzionamento, ma la logica è la stessa al quale ci hanno abituato anche altri marchi. Il Cruise adattivo lavora bene, rallenta in modo dolce la vettura e le ripartenze non sono mai brusche. Piccola sbavatura per il mantenitore attivo della corsia, che corregge la traiettoria, agendo direttamente sul volante, qualora ci avvicinassimo troppo alle linee della carreggiata ma non riesce a mantenere stabile la vettura al centro della corsia. Molto efficace invece la frenata di emergenza, sempre all’erta in ogni situazione, capendo alla perfezione quando frenare autonomamente o quando limitarsi ad avvertire il conducente con un segnale acustico. Monitoraggio dell’angolo cieco, qualità della retrocamera e sensori poi vengono promossi a pieni voti.

Consumi

Lo stratagemma del sistema Mild-Hybrid consente a Suzuki di abbassare la media di emissioni della gamma Vitara, scendendo a circa 104 g/km contro i 133 dell’ 1.4 a sola benzina. La casa giapponese promette poi dei consumi ridotti del 20% in strade extraurbane e del 25% in ambito urbano. Noi abbiamo registrato una media di circa 15 km al litro in ciclo misto e oltre 17 km al litro in ambito extraurbano, davvero non male.

Prezzi e listino

La gamma Suzuki vitara parte da una base di 20.900 euro per l’1.0 turbo da 111 CV mentre l’ibrida 1.4 turbo da 129 CV parte da una base di 24.200 euro. La nostra trazione integrale si paga circa 2.200 euro in più, quindi per un allestimento TOP, con motore ibrido e trazione integrale il prezzo è di 28.600 euro.

Pro e Contro

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Consumi contenuti. Dotazione ricca di serie. Funzionamento dell'ibrido.Alcune plastiche rigide interne. Poca ricercatezza estetica. Grafica infotainment.

Suzuki Vitara 1.4 Hybrid TOP 2020: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Ripresa:★★★☆☆ 
Cambio:★★★☆☆ 
Frenata:★★★½☆ 
Sterzo:★★½☆☆ 
Tenuta di Strada:★★★½☆ 
Comfort:★★★½☆ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★★ 
Qualità/Prezzo:★★★★½ 
Design:★★☆☆☆ 
Consumi:★★★★★ 

Suzuki Vitara 1.4 Hybrid TOP 2020 – Scheda tecnica

Lunghezza (cm): 417
Larghezza (cm): 178
Altezza (cm): 160
Porte: 5
Posti: 5
Bagagliaio(l): da 375 a 1.120
Prezzo (€): da 20.900
Allestimenti: COOL, TOP, Starview

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