Citroen: dalla C10 alla 19_19, la storia delle concept car

Tanti modelli per prefigurare il futuro del Double Chevron

Le concept car proiettano il mondo dell’auto nel futuro: a volte solamente con espressioni di stile, altre diventano idee trasferite sulle vetture di serie. Sin dalla fondazione del 1919 Citroen ha studiato veicoli anticonformisti e rivoluzionari, alcuni dei quali sono diventati icone. A partire dalla C10 del 1953, per arrivare all’ultimo prototipo svelato un anno fa, cioè la 19_19 Concept.

La C10 ha anticipato i minivan

Ripercorrendo un po’ di storia, la Citroen C10 ha anticipato i successivi minivan, diventati particolarmente popolari negli anni successivi. Ispirata al mondo dell’aeronautica e basata sulla meccanica della 2 CV, la C10 è caratterizzata dalla forma a goccia d’acqua e per la carrozzeria in alluminio. Doveva diventare un modello di serie, ma alla fine fu scelto il progetto dell’Ami 6.

Uno dei modelli più strani e particolari del Double Chevron è stata la Citroen Karin, un prototipo presentato al Salone dell’Auto di Parigi 1980. La sua forma inedita piramidale, un abitacolo con la posizione centrale per il conducente ed i passeggeri leggermente più dietro, uno per lato e i comandi vicini al volante l’hanno caratterizzata. Ha anticipato le forme delle future BX, AX e XM.

L’aerodinamica in primo piano

L’aerodinamica è un tema spesso importante, quando vengono create innovative concept car. È il caso della Citroen Activa 1 del 1988: le porte antagoniste attivabili con il telecomando, le quattro ruote sterzanti un aumento dell’elettronica ed il sistema antipattinamento in primo piano. Un po’ di anni più tardi, nel 2006, arriva la C-Matisse, con peso ridotto, carrozzeria minimal e sistema di trazione ibrido diesel, con una potenza di oltre 200 cavalli.

Restando in tema di elettrificazione troviamo la piccola concept urbana ibrida plug-in Revolte (2010) e quella più sportiva ed elettrica Survolt (2010), mentre la concept ibrida plug-in CXperience (2016) coniuga potenza e piacere di guida. Quest’ultima ha mostrato l’anima del programma Citroen Advanced Comfort, basato su abitabilità, luminosità, ergonomia e connettività.

Il futuro elettrico

Il futuro dell’auto sarà elettrico e lo scorso anno, quando Citroen ha festeggiato il suo centenario, ha presentato due nuove concept car: Ami One e 19_19. La prima è la risposta della casa francese alle nuove esigenze di mobilità urbana. È accessibile a tutti, condivisibile, 100% elettrica, ultra compatta e agile, con un’abitabilità per due persone, e può essere guidata senza patente.

La 19_19 Concept, invece, rappresenta lo studio sul futuro della mobilità extra urbana. Un oggetto aerodinamico e tecnologico, con un design ispirato al mondo dell’aeronautica, con la forma di una capsula trasparente, sospesa sulle ruote di grandi dimensioni. È 100% elettrica e propone un’autonomia di 800 chilometri, con numerose tecnologie di guida autonoma.

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