Jeep Grand Cherokee: conversione diesel+gas che riduce fino al 50% i consumi di gasolio [FOTO]

L'omologazione per i diesel Euro 6d-Temp ottenuta da Ecomotive Solutions

Trasformare i veicoli diesel Euro 6D-Temp in veicoli con doppia alimentazione diesel + gas consente di ridurre in maniera importante i consumi di gasolio.

Proprio questa tipologia di conversione, effettuata da Ecomotive Soluzions e Autogas Italia, ha ottenuto l’approvazione ministeriale, e dunque l’omologazione, grazie alla trasformazione che è stata attuata su una Jeep Grand Cherokee 3.0 Multijet da 250 CV in allestimento Limited e con trazione integrale.

Sistema D-GID LIGH sul SUV diesel di Jeep

La conversione con l’introduzione della doppia alimentazione diesel/metano poggia sul sistema D-GID LIGHT sviluppato dalle due aziende che funziona con una miscela di diesel e gas, permettendo la riduzione del gasolio iniettato. Tale tecnologia, recentemente omologata anche per la conversione del sistema di doppia alimentazione hybrid/benzina + CNG, è applicabile non solo sui più recenti veicoli Euro 6D-Temp, ma anche su tutte le motorizzazioni precedenti a partire dall’Euro 3.

Tre serbatoi di metano per 13 kg totali

La trasformazione diesel Dual Fuel della Jeep Grand Cherokee ne ha incrementato l’efficienza, senza alterare i valori di coppia e potenza. Sul veicolo sono stati alloggiati sul piano di carico tre serbatoi di metano per una capacità complessiva di 13 kg: su ognuno è presente una valvola comandata elettricamente dalla centralina elettronica D-GID LIGHT. La presa di carica per rifornire i serbatoi è stata posizionata lateralmente nella parte posteriore all’esterno della carrozzeria, ma è possibile installarla anche nel vano motore come nelle tipiche installazioni retrofit.

Il funzionamento della doppia alimentazione

Il motore può funzionare sia a diesel che a diesel Dual Fuel, una scelta attivabile attraverso il selettore posizionato sulla plancia del veicolo. Nella modalità “dual”, la centralina attiva gli elettro-iniettori del gas a loro volta collegati a un riduttore a doppia riduzione di pressione: il metano può così entrare nel condotto di aspirazione e miscelarsi con l’aria per poi passare nel cilindro. Oltre a gestire tutti i componenti elettromeccanici, la centralina D-GID LIGHT è il terminale hardware e software di tutte le informazioni strategiche indispensabili alla riduzione del diesel compreso il reintegro dell’adeguata quantità di metano. Terminato il metano all’interno dei serbatoi, il sistema passa automaticamente a diesel ma resta predisposto al funzionamento in dual, permettendo cosi una ripartenza a gas dopo il rifornimento.

Consumi ridotti e prestazioni inalterate

Grazie ai 13 kg di metano, spiegano gli specialisti di Ecomotive Solutions, la Jeep Grand Cherokee, in modalità dual, vanta un’autonomia di circa 360 chilometri prima di terminare il gas. Nei test di consumo prima dell’installazione è stata registrata una percorrenza media di 10-12 km al litro, mentre nei test dual il consumo di gasolio è stato di 18-23 km/litro. Con il metano si è invece ottenuta una percorrenza di 19-22 km al kg, con una conseguente riduzione del consumo di gasolio del 50%. Nessuna variazione invece, come validato dai test effettuati sui banchi prova, è stata registrata per le prestazioni di potenza e coppia motore che rimangono quelle della configurazione meccanica originale della Jeep Grand Cherokee diesel.

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