Mitsubishi Italia sull’addio all’Europa: “Continueremo a presidiare il mercato italiano con l’attuale struttura”

Mitsubishi Italia sull’addio all’Europa: “Continueremo a presidiare il mercato italiano con l’attuale struttura”

Le parole del General Manager della filiale italiana Giuseppe Lovascio

Mitsubishi Italia sull’addio all’Europa: “Continueremo a presidiare il mercato italiano con l’attuale struttura”

A seguito dell’annuncio di Mitsubishi sull’uscita di scena dell’Europa a causa di una pesante crisi economica, con la situazione dei conti del costruttore giapponese aggravata dalla pandemia di Covid-19, sono arrivate una serie di precisazioni da parte di Mitsubishi Motors Italia.

Lovascio: “La struttura italiana non verrà impattata”

A proposito delle novità annunciate dalla Casa nipponica, Giuseppe Lovascio, General Manager di Mitsubishi Motors Automobili Italia, dichiara: “Nel contesto di questo piano globale di razionalizzazione e ottimizzazione dei costi comunicato da Mitsubishi Motors, continueremo a presidiare il mercato italiano attraverso l’attuale struttura che, in quanto parte dell’importatore e distributore Gruppo Koelliker, non verrà impattata. Il nostro impegno rimarrà il medesimo per garantire ai clienti attuali e futuri lo stesso livello di offerta, proposizione e consulenza di sempre. La strategia italiana farà infatti leva sull’interlocuzione diretta con il Giappone per gestire al meglio la situazione ed i modelli che hanno già visto il loro ingresso in Italia come L200, punta di diamante del segmento pick-up, o che saranno a breve lanciati come Space Star, la nuova city car che rappresenta una risposta di tendenza e funzionale pensata per un pubblico più giovane”.

Gli fanno eco le parole di Luca Ronconi, amministratore delegato del Gruppo Koelliker: “Desidero rassicurare sia gli attuali possessori di modelli Mitsubishi sia i nuovi: continueremo a rappresentare il marchio Mitsubishi Motors in Italia con la serietà e la professionalità che ci hanno sempre contraddistinti come Gruppo Koelliker”.

Inatteso addio all’Europa

Pur l’Europa rappresentando una quota marginale delle vendite complessive di Mitsubishi (nel 2019 lo 0,9% del totale), l’uscita di scena dal mercato del Vecchio Continente è comunque una decisione inattesa, considerando che solo lo scorso anno Mitsubishi aveva deciso di assumere il controllo diretto delle vendite in Europa, facendo dunque presagire una presenza più solida e maggior impegno in Europa. La pandemia di coronavirus ha però stravolto tutto, compresi i piani del costruttore nipponico.

Uscita graduale, servizi di assistenza assicurati

Mitsubishi farà calare il sipario sull’Europa in maniera graduale, senza lanciare nuovi modelli né sostituire quelli che usciranno di produzione. Probabile dunque che le vendite proseguiranno ancora per un paio d’anni, con la Casa giapponese che ha rassicurato i clienti sul proseguimento dei servizi di assistenza post-vendita.

Addio al fuoristrada Pajero che non avrà un erede

Se in Europa non vedremo dunque la nuova Mitsubishi Outlander, vicina al debutto, non c’è futuro nemmeno per il Pajero, il fuoristrada che uscirà definitivamente dalla produzione nel 2021 e che non sarà sostituito. Questo anche per via dei tagli che coinvolge la fabbrica giapponese di Sakahogi, dove viene prodotto il Pajero, mossa che rientra nella strategia di ottimizzazione degli sforzi di Mitsubishi: il costruttore taglierà le aree meno profittevoli per concentrarsi su quelle a maggiore redditività, come ad esempio il Sud Est asiatico. Il piano di ristrutturazione di Mitsubishi succede a quelli già annunciati da Nissan e Renault, gli altri due membri dell’Alleanza a tre che, di fronte a una forte e inattesa crisi, sono costretti a tagliare i costi e a rivedere le proprie strategie commerciali.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati