Autovelox: ora necessari due cartelli ma…

Autovelox: ora necessari due cartelli ma…

Due o più cartelli di avviso? Dilemma Shakespeariano

Autovelox: ora necessari due cartelli ma…

Stai guidando su una strada sgombra dal traffico e stai mantenendo una velocità sostenuta. La paura ti assale e pensi “Forse dovrei rallentare, non vorrei farmi fotografare da un autovelox“. In questo caso, fai attenzione alla segnaletica stradale e ai cartelli che indicano la presenza di una “macchinetta per le foto”.

Se prima, uno o più cartelli “Controllo elettronico della velocità” sullo stesso tratto di strada non indicavano la presenza obbligatoria di una autovelox ora la doppia presenza degli stessi cambia le carte in tavola.

Sulle strade dove i controlli con autovelox sono effettuati periodicamente e in modo continuativo (autovelox fissi), basta la presenza di un unico cartello con l’avviso “controllo elettronico della velocità”. Questo potrebbe essere solo un avviso per intimorire e non essere, necessariamente, il preludio alla vera presenza della macchinetta.

Se parliamo di un autovelox mobile, di quello in dotazione alle forze dell’ordine o fisso ma con la possibilità di essere spostato, ci sarà il consueto cartello e poi, obbligatoriamente, un secondo avviso più piccolo del primo e con la semplice icona del cappello tipico della polizia, anch’esso mobile, posizionato decine di metri prima della pattuglia.

Insomma, detto tra noi. Cambia poco. In caso di autovelox fisso è richiesta la presenza di un solo cartello che attesti realmente la presenza della macchina per la fotografie, quindi molti cartelli “intimidatori” dovranno presto essere rimossi. In caso di autovelox mobili sarà richiesta la presenza di due cartelli.

L’obbiettivo? Dare credibilità della segnaletica stradale e eliminare quelli fuorvianti o falsi.

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