Volkswagen Passat Alltrack 2020 | Com’è & Come va

Volkswagen Passat: la prova su strada dell'allestimento Alltrack

Volkswagen Passat Alltrack 2020, a guardare il suo corpo contornato dalle protezioni in plastica e cosi rialzato e i paraurti più elaborati, pronti per l’off-road, sembra di essere al cospetto della Chuck Norris delle station wagon. Eppure oltre a farci superare con tranquillità i terreni più impervi, la Alltrack è anche in grado di essere estremamente confortevole e sicura sulle strade più normali e asfaltate. E poi gli interni che ti fanno respirare un’atmosfera da vera premium, il grande spazio per il bagagliaio e la trazione integrale intelligente 4motion… Non aggiungiamo altro, scopriamola nel nostro Com’è & Come Va.

Cresce in altezza e si stacca da terra, ma le dimensioni non sono impegnative

Finalmente una valida alternativa ai SUV, la Volkswagen Passat Alltrack è una station wagon rialzata rispetto alla sorella più normale di quasi 3 cm centimetri, sembrano pochi, ma nell’off-road leggero la differenza si sente, cosi da lasciare 17 cm di luce tra lei e l’asfalto. E poi 151 cm di altezza, 478 cm di lunghezza e 183 cm di larghezza, Misure importanti si, ma non estremamente impegnative.

Estetica con protezioni in plastica nere

Esteticamente il carattere più rustico si sente e si vede, le protezioni in plastica nel sotto-scocca abbracciano tutta la carrozzeria, ma c’è spazio anche per la modernità e per la tecnologia. Partiamo dalla calandra: ampi occhi con fari a LED intelligenti e regolazione automatica della profondità. Questi sono toccati dalla grande griglia a listelli cromati e orizzontali mentre sotto c’è la sezione inferiore con i fendinebbia circondati dalla stessa fasciatura nera che troviamo sui passaruota. Il fianco fa proseguire la corsa della fasciatura e presenta due orpelli estetici, la linea di nervatura che congiunge le maniglie delle portiere e la cromatura che contorna i cristalli. Presenti anche grandi cerchi da 18 pollici (i 19″ sono optional). Da segnalare che il tetto scende leggermente verso la coda, dando più dinamismo alle forme. La coda è più classica: spoiler in alto, gruppo ottico a LED e il nome della vettura a caratteri cubitali per farsi conoscere subito. Però che peccato per quei finti terminali di scarico. Solo un esercizio di stile gradevole.

Interni dall’atmosfera premium, plastica ma soft touch

Dentro l’abitacolo non è premium ma si respira l’arai di un salottino di lusso. I materiali sono perlopiù di plastica ma rivestiti nella parte alta di materiale soffice ed è buona qualità la costruttiva. Stringo un volante di grandi dimensioni, dalla corona cicciotta ma chi ha mani piccole potrebbe non apprezzare molto. Le razze sono tre e ci sono molti tasti di comando ma per comandare facilmente quadro strumenti e sistema di infotainment vi basterà solo un po’ di tempo in loro compagnia. Non è inedita ma è sempre gradita la presenza del quadro strumenti digitale del gruppo Volkswagen (12″) che permette di destreggiarsi tra i vari menu, come quello dedicato alla navigazione, agli ADAS attivi o al consumo istantaneo, inoltre è possibile personalizzarne il design. Alla mia destra c’è una plancia dallo stile minimale: lunga parte a sviluppo orizzontale che ingloba le bocchette per l’aria e poco sotto trova posto il sistema di infotainment con display touch. Il sistema permette anch’esso di spaziare tra vari menu e funzioni. Si possono monitorare anche da qui i consumi e il nostro stile di guida da una schermata dedicata, settare al meglio il navigatore, sentire la radio anche DAB e collegare il nostro smartphone attraverso i supporti Apple CarPlay e Android Auto. Concludiamo con il clima automatico bi-zona e la presenza del cambio automatico con i selettori di guida preimpostati, Eco, Sport, Normal, Individual e Off-road.

Abitabilità e comodità al top, manca una presa USB

I sedili? Quelli anteriori comodi ma poco avvolgenti e regolabili elettricamente per il supporto lombare, peccato che lo spostamento del sedile in orizzontale e verticale si possa effettuare solo con la manovella. Lo spazio riservato ai nostri passeggeri è enorme, si sta comodissimi in due con ampio spazio dedicato a testa, spalle e gambe ma il terzo incomodo dovrà litigare con il tunnel centrale molto accentuato per la presenza della trasmissione integrale, potrà distrarsi armeggiando con le bocchette per l’aria posteriori destinate ai nostri ospiti e anche con la presenza di una pratica presa 12V. Ma non era meglio mettere anche una presa USB?

Bagagliaio da 650 a 1780 litri

Una vera piazza d’armi. Vostra moglie sarà contenta di stivarci tutto il guardaroba vostro e quello dei figli, e ci sta pure quello della suocera volendo. C’è spazio a sufficienza. Si va da un minimo di capacità di 650 litri per arrivare a 1780 litri abbattendo il sedile posteriore. Il fondo è regolabile e piatto, la soglia non troppo alta.

Adas e aiuti alla guida di serie, c’è il cruise control adattativo

Di serie la Volkswagen Passat Alltrack 2020 permette di aver molteplici angeli custodi che veglieranno su di noi in strada, come l’assistente per il parcheggio, i sensori anteriori e posteriori, il mantenitore della corsia, lo Start&Stop e il Cruise Control Adattativo con limitatore di velocità.

Altre dotazioni di serie

— App-Connect con funzione wireless — Assetto rialzato — Cerchi in lega “Ancona” da 17” — Digital Cockpit da 10,25” — Fari fendinebbia con funzione cornering — Fatigue Detection — Gruppi ottici anteriori e posteriori a LED — Keyless Go – Avviamento senza chiave — Mobile Key — Natural Voice Control — Navigatore “Discover Pro” da 9,2” — Park Pilot — Predisposizione Telefono Comfort — Ricarica ad induzione — Servizi Online We Connect Plus (3 anni) — Travel Assist con Emergency Assist

Motori a listino, c’è anche l’ibrido

La Volkswagen Passat Alltrack dispone di un’ampia gamma di motori:
-1.6 diesel da 120 CV
-2.0 diesel da 120, 150, 190, e 240 CV (dal 2021 non ci sarà più a listino)
-1.5 benzina da 150 CV
-1.4 plug in hybrid GTE da 218 CV

La prova su strada

Per me ho scelto il 2.0 diesel da 190 CV con una coppia di circa 400 Nm che scattano dopo i 1750 giri. La coppia attacca un po’ in alto per i miei gusti, da il meglio di sé dopo i 2.000 giri e spinge bene fino a 3.300 giri, ma la faccenda è comprensibile. Sotto il motore sonnecchia e permette comunque di marciare in tranquillità, sotto questa soglia punta sul comfort e sui consumi limitati.

Cambio automatico DGS alle volte assonnato

Se si vuole qualcosa di più, meglio scegliere la modalità sport. Il motore ha più brio cosi come il cambio automatico DGS a 7 che snocciola meglio le marce. Nella modalità normale è più pacato. Anche la guida in strada punta sul comfort. Il set up è morbido e mangia le buche e le asperità senza colpo ferire. Rollio e beccheggio sono limitati e si viaggia in tranquillità. Non ci sono rumori che provengono dal motore o frusci aerodinamici. Si è cullati quando si mettono le gomme sull’asfalto e soprattutto in autostrada, dove è una grande passista, una volta raggiunta la velocità di crociera si viaggia sul velluto.

La trazione integrale elettronica e intelligente toglie dagli impicci

In off-road l’animo duro però viene fuori, pur mantenendo il comfort a lei tanto caro. Basta attivare la modalità dedicata alle strade più dure per permettere alla trazione integrale intelligente di tirarci fuori dagli impicci. In questo caso si sente la Passat Alltrack che lavora per riprendere la giusta aderenza e la coppia che continua a passare da una parte all’altra degli assi, ora davanti e ora dietro. In condizioni normali la nostra compagna viaggia sulle ruote anteriori mentre quando perdiamo aderenza decide lei su che asse abbiamo bisogno della maggior potenza e aderenza. E i centimetri in più in altezza (quasi +3 cm) che sembravano pochi ora fanno tutta la differenza del mondo.

Consumi sui 7 litri ogni 100 chilometri

Tra percorsi su strada e off-road e circa 300-400 chilometri passati in sua compagnia, il computer di bordo mi ha restituito il dato di 6,5 – 7 litri ogni 100 chilometri.

Il prezzo a listino

Per portarsi a casa la Volkswagen Passat Alltrack 2020 il vostro assegno dovrà riportare la cifra di base di 40.700 euro, ma con l’aggiunta di vari optional e con la scelta dei motori più potenti il prezzo sale fino a superare i 50.000 euro.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Comfort di guida, Estetica off-road, Versatilità.Cambio lento, Motore addormentato basso regimi, Tunnel centrale fastidioso

Volkswagen Passat Alltrack 2020 2.0 diesel 190 CV: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★☆☆ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★☆☆ 
Frenata:★★★★★ 
Sterzo:★★★★★ 
Tenuta di Strada:★★★★★ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★☆ 
Consumi:★★★★☆ 

Volkswagen Passat Alltrack 2020 – Scheda tecnica

Dimensioni: 4.773 mm lunghezza x 1.832 mm larghezza x 1.516 mm altezza
Porte: 5
Posti: 5
Bagagliaio(l): da 650 a 1780 litri
Prezzo (€): da 40.700
Allestimenti: Alltrack
Consumi: 7-8 litri per 100 km registrati

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati