Mazda MX-5 V8 Ford Boss 302: invincibile nel 1/4 di miglio [VIDEO]

Mazda MX-5 V8 Ford Boss 302: invincibile nel 1/4 di miglio [VIDEO]

Una Miata così non l'avete mai vista! Batte tutti gli avversari vincendo la competizione con il tempo di 9.875 secondi

Mazda MX-5 V8 Ford Boss 302: invincibile nel 1/4 di miglio [VIDEO]

Lei è la più pura delle Mazda MX-5: una NA prima serie capostipite di quella che diventerà, generazione dopo generazione, la spider più venduta al mondo. Invece la protagonista di questo articolo è sempre una MX-5 ma diventata regina delle drag race. Vi sto parlando di una Miata che ha fatto un trapianto di cuore con un V8 Ford e che riesce a battere sul quarto di miglio auto americane da sparo e non. In più lo fa con un certo “stile” visto che gli interni sono praticamente originali con il suo volante Nardi in legno a tre razze, sedute e plancia in pelle oltre alla capote color tabacco.

Non aprite quel cofano

I puristi grideranno allo scandalo: ma come la due posti “open air” per eccellenza che ha fatto della leggerezza, bilanciamento dei pesi e facilità di guida a trazione posteriore il suo marchio di fabbrica è diventata un’auto da “giù tutto” sui rettilinei? Esattamente e con ottimi risultati! Il trucco c’è e si vede: infatti sotto al cofano, o meglio sopra, non c’è più l’originale 1.6 aspirato da 115 CV ma un V8 Ford Boss 302 modificato. Il peso dell’auto rimane complessivamente ridotto ma la potenza e coppia erogata adesso fanno letteralmente volare la Miata che nel video viene ribattezzata “baby Shelby Cobra”.

Davide diventa Golia

L’operazione “simpatia” della MX-5 NA tuning svanisce alla prima accelerazione quando i suoi fari tondi a scomparsa si chiudono e sembra quasi volersi impennare pur di scaricare a terra tutta quella potenza più che triplicata su enormi pneumatici slick. Nel video possiamo ammirare come la piccola Miata pimpata batta una dopo l’altra tutte le sue sfindanti arrivando in finale contro una Mustung Cobra Jet. Ebbene, sembra non esserci proprio storia perché con il tempo di 9.875 secondi a 233 km/h riesce a vincere la competizione tagliando per prima il traguardo. È proprio il caso di dire che Davide è diventato Golia mantenendo però il cambio manuale!

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