Hyundai Strategy 2025: da produttore a provider della mobilità sostenibile, l’intervista a Edoardo Torinese

Hyundai Strategy 2025: da produttore a provider della mobilità sostenibile, l’intervista a Edoardo Torinese

Oltre 40 miliardi di euro sul piatto per la mobilità del futuro: circa 6,7 per il mondo dell'idrogeno

Hyundai Strategy 2025: da produttore a provider della mobilità sostenibile, l’intervista a Edoardo Torinese

Dal 3 al 5 settembre 2020 si è tenuta la SHIFT Mobility Convention 2020 a Berlino, in concomitanza con l’IFA 2020. Hyundai, come ospite d’eccezione, ha quindi avuto modo di sottolineare l’importanza della sua conoscenza nel mondo dell’idrogeno, la sua esperienza e la sua convinzione nel portare avanti un progetto di mobilità che sta rendendo il marchio coreano sempre più aperto al mondo dell’innovazione a 360 gradi.

Shift mobility Convention 2020, uno sguardo al futuro

Siamo soddisfatti dei risultati delle nostre attività alla SHIFT Mobility Convention, in concomitanza con IFA”, commenta Andreas Christoph-Hofmann, Vice President Marketing and Product di Hyundai Motor Europe. “Hyundai ha colto l’occasione per digitalizzare ulteriormente il proprio approccio alla comunicazione, al fine di raggiungere un pubblico più ampio e interattivo. Continueremo nel nostro cammino utilizzando nuove piattaforme di comunicazione”. “La SHIFT Mobility Convention di IFA quest’anno è stata la piattaforma ideale per presentare e dimostrare la nostra leadership nell’innovazione tecnologica”, afferma Michael Cole, Presidente e CEO di Hyundai Motor Europe.

Hyundai e l’idrogeno: il futuro sempre più vicino

Hyundai ha iniziato i suoi lavori alla Convention il 3 settembre, con una tavola rotonda tra rappresentanti del marchio ed esperti del mondo dell’idrogeno, provenienti da tutto il mondo. Si è discusso sull’importanza del rendere sempre più snella e carbon neutre la filiera dell’idrogeno, per far diventare questo combustibile sempre più accattivante e conveniente anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Il panel si è aperto con Albert Biermann, Presidente & Head of R&D Division di Hyundai Motor Group, che ha presentato la visione di Hyundai sui diversi tipi di mobilità a zero emissioni, dai veicoli elettrici a batteria (BEV) alle soluzioni a idrogeno (FCEV), che saranno complementari tra loro e non in competizione. Si è subito capito come il secondo gruppo di veicoli risulti essere più indicato per il trasporto di merci su ruota, potendo coprire lunghe distanze a fronte di un consumo consono alla tipologia del trasporto.

Nel corso del dibattito si sono succeduti diversi punti di vista ma il nodo cruciale intorno al quale ruotava tutta la discussione rimaneva sempre l’importanza di poter (e dover) sviluppare una filiera sempre più attenta agli sprechi e all’ambiente, non solo come dovere morale, ma come obiettivo primario dello sviluppo della mobilità ad idrogeno. Alcuni esponenti di importanti associazioni europee legate all’idrogeno hanno proposto anche diverse tipologie di stoccaggio del carburante, per aumentarne la sicurezza e la sfruttabilità nelle aree di rifornimento. Si è inoltre parlato del caso della Svizzera, particolarmente interessata da questa soluzione di mobilità, con una certa presenza sul territorio di un’infrastruttura adatta a supportare le necessità delle persone e dei trasporti.

Hyundai: da costruttore a player della mobilità smart entro il 2025

Il Presidente e CEO di Hyundai Motor Europe Michael Cole ha voluto approfondire l’impegno di Hyundai per il cambiamento, insieme alla strategia del brand per il futuro. Il Presidente Cole ha parlato della transizione di Hyundai da produttore di auto a smart mobility provider, evidenziando i progressi di Hyundai nello sviluppo di nuove tecnologie, infrastrutture e servizi. Nei prossimi cinque anni, Hyundai ha in programma di investire oltre 40 miliardi di euro nella mobilità del futuro, e 6,7 miliardi di euro entro il 2030 nella tecnologia a idrogeno.

La strategia di Hyundai si fonda su due pilastri:
Smart Mobility Device, ovvero dei dispositivi di mobilità, soprattutto individuali con cui il costruttore coreano cercherà di favorire gli spostamenti “dell’ultimo miglio” all’interno delle metropoli urbane. Si è parlato anche di Personal Air Vehicle (PAV), soluzioni per la mobilità aerea per le città che verranno.

Smart Mobility Service, una serie di servizi e agevolazioni che fungeranno da corollario ad una serie di prodotti specificamente sviluppati per la mobilità all’interno delle metropoli. L’insieme della galassia dei servizi di Hyundai saranno probabilmente gestibili attraverso una singola App, capace di comunicare con i diversi sistemi di mobilità e permetterci un’esperienza assolutamente rapida e pratica per i nostri spostamenti più frequenti.

A tal proposito abbiamo intervistato Edoardo Torinese, EV Strategy Manager di Hyundai Italia, che ci ha spiegato brevemente i cardini della Strategy 2025 e gli obiettivi del produttore coreano.

Vogliamo essere leader nella tecnologia fuel cell, per questo stiamo accelerando il nostro sviluppo per supportare la nascita di una società a idrogeno. Il nostro piano è quello di arrivare entro il 2030 a produrre annualmente 700.000 sistemi fuel cell”, ha dichiarato il Presidente Cole. “La nostra missione è di ridefinire l’esperienza a bordo dell’auto. Vogliamo concentrarci sull’idea di creare un ambiente connesso e personalizzato all’interno dei veicoli”.

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