Dieselgate: Winterkorn, ex CEO Volkswagen, a processo in Germania per frode ed evasione fiscale

Dieselgate: Winterkorn, ex CEO Volkswagen, a processo in Germania per frode ed evasione fiscale

Stesse accuse anche per altri quattro dirigenti della Casa tedesca

Dieselgate: Winterkorn, ex CEO Volkswagen, a processo in Germania per frode ed evasione fiscale

Martin Winterkorn, ex CEO di Volkswagen, dovrà rispondere davanti ai giudici del tribunale tedesco delle accuse di truffa ed evasione fiscale in relazione al cosiddetto “Dieselgate“, la nota vicenda dei motori diesel modificati per fornire in fase di test valori sulle emissioni inquinanti inferiori rispetto a quelli effettivi.

Stesse accuse per altri quattro dirigenti Volkswagen

Winterkorn non sarà l’unico a dover affrontare il processo: insieme a lui sono accusati degli stessi reati anche altri quattro dirigenti di Volkswagen. Nella nota redatta dai giudici del tribunale di Braunschweig, in Germania, si legge che le accuse nei confronti dei cinque manager della Casa di Wolfsburg riguardano 9 milioni di veicoli venduti in Europa e negli Stati Uniti che avrebbero provocato un danno complessivo agli acquirenti di centinaia di milioni di euro. Lo scorso maggio era stato stabilito, da parte della Corte federale tedesca di Karlsruhe, il riconoscimento di un rimborso parziale del prezzo d’acquisto ai clienti coinvolti nello scandalo.

Le dimissioni e le accuse negli Stati Uniti

Poco dopo lo scoppio del Dieselgate nel settembre 2015 ed in seguito all’ammissione di Volkswagen, Winterkorn si dimise. Nel 2018 è arrivata anche l’accusa di truffa da parte delle autorità competenti negli Stati Uniti, Paese però nel quale la Germania non estrada i suoi cittadini, motivo per cui ci sono poche probabilità che Winterkorn venga processato negli States.

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