Mercedes Project Geländewagen: il classe G da pista all’asta di Sotheby’s, come fosse un’opera d’arte [VIDEO]

Mercedes Project Geländewagen: il classe G da pista all’asta di Sotheby’s, come fosse un’opera d’arte [VIDEO]

Realizzato con la partecipazione di Virgil Abloh, direttore artistico di Louis Vuitton

Mercedes Project Geländewagen: il classe G da pista all’asta di Sotheby’s, come fosse un’opera d’arte [VIDEO]

Dopo una lunga campagna pubblicitaria di Mercedes, che un po’ ci ha tenuti sulle spine, ecco la vera essenza del “Progetto Geländewagen“: un Mercedes Classe G AMG interamente preparato da pista a cui è stato rimosso tutto il superfluo, dai pannelli portiera ai sedili dei passeggeri ai pannelli fonoassorbenti e molto altro.

Progetto Geländewagen: auto da pista o opera d’arte?

L’idea è stata realizzata da una stretta collaborazione tra il responsabile prodotto di Mercedes-AMG, il capo designer Mercedes Gorden Wagener e il direttore artistico di Louis Vuitton Virgil Abloh. Si è ottenuto così un misto tra una vettura da pista, una concept stravagante, un’opera d’arte e un oggetto da collezione che sicuramente farà alzare moltissimo le offerte della sua vendita all’asta di Sotheby’s prevista per il 2 ottobre 2020.

Probabilmente non è la linea più dolce e aggraziata che abbiate mai visto, ma quanto è intrigante? Da appassionati di Mercedes Classe G vi diciamo che ha letteralmente catturato la nostra attenzione, proprio per via della sua assurdità. Un qualcosa di originale e mai realizzato prima d’ora, soprattuto con quest’aria artistica che la collaborazione con Vuitton le ha donato.

Trattamento estetico estremo

Abloh e Wagener han deciso di rimuovere tutto il superfluo, ma davvero tutto, dalla vettura: assenti quindi le maniglie delle portiere, le guarnizioni dei finestrini, il motorino degli stessi, i tergicristalli, le finiture in gomma per gli spifferi d’aria, i motorini elettrici di molti servizi del Classe G, le plastiche interne e molto altro. Troviamo un kit estetico estremo, ribassato e decisamente bombato, con nuovi paraurti e appendici aerodinamiche. Dentro è stato stravolto: completamente bianco, via tutti gli schermi, solo il necessario con cinture a 4 punti da corsa, rollbar interno, sedili da corsa e volante in stile Formula1. Il look rimane molto vintage, per via del colore bianco, le linee pulite e i cerchi poco ricercati. Il tocco di stile? La sigla del progetto in giallo sulla spalla degli pneumatici slick da pista.

Ultima curiosità: verrà venduto anche un modellino in scala 1:3 della vettura, con un prezzo che potrebbe aggirarsi intorno ai 60 mila euro.

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