Volkswagen T-Roc Cabrio 2020 | Com’è & Come va

Volkswagen T-Roc Cabrio 1.5 TSI 150CV Style 2020: la nostra prova su strada

Volkswagen T-Roc Cabrio 2020, una scelta curiosa quella per la versione decapottabile della crossover tedesca che va a coprire una fetta di mercato ancora poco esplorata ma che vede molti curiosi all’orizzonte. Tra l’altro, in questa particolare variante del segmento C esistono pochissime concorrenti e la T-Roc Cabrio risulta essere una delle più convincenti: design leggermente rinnovato, tanta tecnologia a bordo, diversi allestimenti disponibili che la rendono davvero interessante. Con gli ADAS di livello 2 e molti comfort la rendono piacevole alla guida, ma il prezzo non è per le tasche di tutti: 29.900 euro partendo dalla versione Style con il motore 1.0 TSI  3 cilindri da 115 CV.

Dimensioni e misure

Si nota fin da subito il design in comune con la Volkswagen T-Roc, ma la versione Cabrio guadagna una linea più slanciata e leggermente giovanile. Merito forse anche di una lunghezza maggiore di quattro centimetri per un totale di 427 centimetri e un’altezza ridotta di un centimetro per arrivare a 152 centimetri. Il passo è molto più ampio per giungere alla misura di 263 centimetri, la larghezza maggiore di 198 centimetri contando gli specchietti laterali, mentre l’altezza da terra rimane sempre di 16 centimetri.

Estetica e design

Quella che abbiamo avuto in prova è la versione Style della Volkswagen T-Roc Cabrio, dalle forme più classiche rispetto alla sportiva R-Line. Come già detto, non si notano cambiamenti sul piano stilistico, soprattutto a partire dalla parte frontale che eredita il muso della T-Roc con la moderna griglia centrale con listelli cromati e orizzontali, le luci diurne a LED laterali poste sopra alle prese d’aria – purtroppo finte – sui cui sono posti gli indicatori di direzione; nella parte inferiore c’è invece la vera presa d’aria con disegno a nido d’ape e i fendinebbia anteriori. Spostandoci sulle fiancate non possiamo non notare la portiera più lunga, essendo una tre porte invece delle cinque per la normale T-Roc, con la fasciatura in plastica nera che parte dal muso anteriore per terminare sul posteriore. I cerchi in lega “Montego-Bay” sono da 18 pollici con pneumatici 215/50 R18 ma si tratta un optional per la Style, che di serie vede quelli da 17”. Cambia leggermente la coda con la presenza dello stesso gruppo ottico a LED ma con l’aggiunta di un piccolo spoiler sportivo per dare quel carattere più estivo ma anche per aumentare la deportanza. Riconoscibili anche le finte bocche di scarico, ormai una firma per le vetture Volkswagen. Passiamo invece alla parte superiore, il vero pezzo forte della T-Roc Cabrio: una capote in tessuto nero che può essere dotata di un sistema frangivento per tenere sotto controllo i livelli di rumore. Molto veloci i tempi di apertura e chiusura: 9 secondi per godersi appieno il sole e 11 secondi per ripararsi dalla pioggia, tutto completamente elettrico. Questa operazione possiamo farla anche quando siamo in moto fino a una velocità di 30 km/h.

Interni e abitacolo

L’abitacolo della Volkswagen T-Roc Cabrio è moderno, nel pieno stile della Casa di Wolfsburg, ereditato principalmente dalla Polo. Quello che si nota fin da subito è l’utilizzo di plastiche dure che danno un senso di solidità degli interni, anche se personalmente avrei preferito un materiale più morbido per la parte superiore e per i punti in cui veniamo a contatto con le ginocchia. Il volante ha una corona generosa nella sua grandezza ricoperta con pelle nera e tre razze, su cui due troviamo i comandi che vedremo successivamente, ed è possibile regolarlo in altezza ma non in profondità.

I sedili sono in tessuto “Carbon Flag”, che danno un’aria molto classica, e possiamo modificarne l’altezza, ovviamente la distanza rispetto ai pedali e anche la curvatura nella zona lombare della schiena. Le grandi portiere hanno nella parte superiore un listello in alluminio con una luce molto elegante circondato da plastiche dure, accompagnato sotto da un tessuto morbido e i portaoggetti. Molto ampio il Digital Cockpit da 10,25 pollici (purtroppo non di serie) che risulta essere molto pulito e personalizzabile, accompagnato al centro dallo schermo touchscreen da 8”. Ho apprezzato il climatizzatore automatico presente in serie dotato di bottoni analogici che rende tutto molto più funzionale e pratico. Il cambio non mostra segni distintivi particolari ma è solido quanto basta, poi sotto troviamo alcuni vani per riporre i nostri oggetti e il bracciolo che nasconde un ulteriore ripostiglio. Il nostro cellulare possiamo invece posizionarlo nell’apposito spazio con ricarica wireless, altrimenti possiamo collegarlo alle due prese USB di tipo C. Infine, troviamo anche una presa da 12 V davanti alla leva del cambio.

Infotainment e sistema multimediale

Veniamo alla parte succosa di questa Volkswagen T-Roc Cabrio: lo schermo touch è dotato di una interfaccia moderna e molto intuiva, che reagisce molto bene al tocco. Lateralmente sono posizionati gli appositi tasti divisi per categoria così come nel menù principale all’interno dove troviamo, ovviamente, anche la schermata dedicata ad Apple CarPlay o Android Auto per collegare il nostro smartphone. L’audio è davvero potente ed efficace grazie al sistema composto da 6 altoparlanti, mentre il navigatore incorporato fa bene il suo lavoro. Immediato il collegamento via Bluetooth da telefono, che si collega nel giro di pochi secondi, così come quello attraverso l’interfaccia App per i sistemi Apple e Android. Con i comandi al volante possiamo interagire senza troppi problemi su alcune cose, oltre che sul Digital Cockpit in cui possiamo tenere sott’occhio ad esempio la direzione indicata dal navigatore, i consumi o il brano che stiamo ascoltando.

Abitabilità e bagagliaio

All’inizio si potrebbe pensare che un’altezza e uno spazio ridotto tolgano la comodità nei posti posteriori. Invece abbiamo molta area tra le nostre gambe e i sedili anteriori, così come nella parte superiore che divide la nostra testa con la capote. Quando invece il tetto è abbassato non ci ritroviamo addosso troppa aria grazie a un’alta protezione laterale che rende godibile il viaggio sotto il sole. Non è presente un quinto posto centrale ma sarebbe anche difficile vederne uno dato che si starebbe solo stretti. Ottima la presenza di due porte USB di tipo C e di due bocchette per l’aria climatizzata.

La presenza della capote riduce notevolmente lo spazio del bagagliaio ma, nonostante ciò, rimane comunque un volume importante di 280 litri. Purtroppo non può aumentare più di tanto dato che, sebbene possiamo ribaltare i sedili posteriori facilmente attraverso le apposite leve con uno schema 50/50, rimane giusto un piccolo foro dove, al massimo, possiamo inserire oggetti lunghi come travi, aste o sci. Sotto troviamo un vano dove è posizionato il kit di riparazione oppure il ruotino di scorta, mentre non sono presenti tanti ganci se non un paio di anelli posizionati in basso.

Allestimenti e versioni

Come detto, sono due le versioni disponibili della Volkswagen T-Roc Cabrio:

  • Style: quella che consideriamo la versione base con un’ampia gamma di accessori base visti in questa recensione come i 6 altoparlanti, l’Adaptive Cruise Control e Front Assist, il display da 8”, l’App-Connect, i fari fendinebbia con funzione cornering, la Lane Assist, il Park Pilot, la radio DAB+, il sensore per la pioggia e molto altro ma con i cerchi in lega leggera da 17 pollici e l’assenza del Digital Cockpit.
  • R-Line: più sportiva e top di gamma, con qualche accessorio in più: con tutto il gruppo luci a LED, i cerchi da 18”, i sedili in una veste più sportiva, il Digital Cockpit, le palette per il cambio DSG poste sul volante sportivo e lo sterzo progressivo.

Sono tre i motori che potremmo scegliere: a partire dal più piccolo 1.0 TSI a cambio manuale dalla potenza di 115 CV, proseguendo poi con i due 1.5 TSI ACT da 150 CV che si differenziano per la presenza o meno del sistema DSG. Questi sono disponibili solo per la versione Style, mentre per la sportiva R-Line solo gli 1.5 TSI.

La prova su strada

La Volkswagen T-Roc Cabrio potrebbe sembrare a prima vista un’auto lenta e ingombrante, invece è agile e piena di grinta. Lo sterzo è leggero e ha una risposta molto diretta che permette un ampio controllo sulla nostra vettura. Inoltre il comfort alla guida è molto alto nei lunghi viaggi e, su strade con frequenti buche e dossi, non abbiamo accusato sobbalzi violenti. Grazie al cambio automatico non ci siamo mai stancati e, con l’aggiunta del Cruise Control, percorrere l’autostrada è come effettuare una tranquilla passeggiata. Quello di cui avevo maggior timore inizialmente era l’insonorizzazione all’interno dell’abitacolo vista la presenza della capote ma, incredibilmente, i rumori esterni sono ben attutiti e sembra di essere su una vettura non cabriolet. Anche il motore 1.5 TSI a benzina con un cambio DSG a sette rapporti a doppia frizione che abbiamo in dotazione è risultato essere silenzioso. Con i suoi 150 CV e una coppia di 250 Nm possiamo davvero divertirci dato che raggiunge la velocità massima di 205 km/h, ma l’ho trovata poco scattante dato che impiega a percorrere da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi, ricordando che è disponibile solo la trazione anteriore. Comunque, se si cerca un’avventura più sportiva possiamo passare al cambio manuale, facilmente utilizzabile spostando la leva del cambio a destra mentre siamo in corsa.

Aiuti alla guida, ADAS

Gli ADAS sono davvero tanti: troviamo l’Adaptive Cruise Control che ci permette di evitare spiacevoli scontri contro altre auto e, anzi, lavora molto bene, oltre al Front Assist, la Lane Assist, il Park Pilot, il sensore che rivela la fatica e un sistema di assistenza nella guida in colonna, molto utile in autostrada per tenere sotto controllo chi ci passa affianco. Utile anche lo Start&Stop che ci permette di risparmiare qualcosa sui consumi e la selezione del profilo di guida, che setta appunto lo stile di guida della nostra auto nelle modalità Eco, Comfort, Normal o Sport. Aggiungendo un po’ di budget possiamo avere anche la telecamera posteriore, molto utile dato che la visuale posteriore non è proprio il massimo.

Consumi

E arriviamo ai consumi: secondo quanto riferito da Volkswagen, questa T-Roc Cabrio dovrebbe consumare a velocità ridotta circa 8,68 l/100 km, 6,52 l/100 km invece a una velocità media. Personalmente, su un percorso misto, non sono mai sceso sotto i 7,8 l/100 km, solo in autostrada ho raggiunto un consumo sui 7,00 l/100 km.

Prezzi e listino

Di base, la Volkswagen T-Roc Cabrio parte da un prezzo di listino di 29.900 euro per la Style, mentre la versione che abbiamo provato raggiunge tranquillamente una quota di 43.000 euro. Se invece vogliamo passare alla R-Line dobbiamo prendere in mano il portafoglio e spendere come minimo 38.500 euro.

Volkswagen T-Roc Cabrio 1.5 TSI ACT DSG 150 CV Style 2020: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Ripresa:★★★½☆ 
Cambio:★★★★★ 
Frenata:★★★★★ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★☆☆ 
Design:★★☆☆☆ 
Consumi:★★★½☆ 

Volkswagen T-Roc Cabrio 1.5 TSI ACT DSG 150 CV Style 2020 – Scheda Tecnica

Lunghezza (cm): 427
Larghezza (cm): 198
Altezza (cm): 152
Passo (cm): 263
Massa (kg): da 1.449 a 1.465
Porte: 3
Posti: 4
Bagagliaio (l): da 280
Serbatoio (l): 50
Prezzo (€): da 29.900
Allestimenti: Style, R-Line

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