Mattia Binotto: l’incidente con la sua Stelvio Quadrifoglio, il VIDEO già virale sul WEB

Mattia Binotto: l’incidente con la sua Stelvio Quadrifoglio, il VIDEO già virale sul WEB

Abbiamo scovato in rete le immagini del tecnico Ferrari alle prese con un sinistro sulla sua Stelvio

Mattia Binotto: l’incidente con la sua Stelvio Quadrifoglio, il VIDEO già virale sul WEB

Il povero Mattia Binotto, Team Manager Scuderia Ferrari Formula 1, probabilmente non starà passando i migliori anni della sua vita. Come se non bastasse un 2020 già catastrofico per l’intera umanità e le sue ultime stagioni di Formula 1 decisamente sottotono, ci si mette anche il web, che lo immortala alle prese con un probabile incidente a bordo della sua Stelvio Quadrifoglio.

Mattia Binotto, immortalato dopo un presunto tamponamento

Non sappiamo ancora molto dell’accaduto, ma un passante ha ripreso il Team Manager Ferrari a seguito di un presunto tamponamento (o guasto) avvenuto con la sua Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio. Nulla di preoccupante, dal momento che stava bene, tranquillamente in piedi in attesa dell’arrivo del carro attrezzi.

Interessante il video registrato dal passante che, dalla sua vettura, riconosce Binotto e gli urla: “Binotto, ma la Ferrari? Dai dai“. Il povero Team Manager, alle prese con una situazione già scomoda e fastidiosa non può far altro che alzare le spalle rassegnato. Il video, a poche ore dalla pubblicazione sul web, diventa letteralmente virale, mostrando comunque l’umanità di personaggi che probabilmente siamo sempre abituati a vedere sul grande schermo. Simpatico e incoraggiante il “Dai Dai” dell’automobilista che, nel suo piccolo, prova a dare un po’ di carica a Binotto e alla Ferrari.

Video Credit: T&T – I Video Top & Flop Formula 1 (Facebook)

Scopri le Offerte



    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Auto

    Lascia un commento

    1 commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati