Mitsubishi i-MiEV: la citycar elettrica è pronta a dire addio

Mitsubishi i-MiEV: la citycar elettrica è pronta a dire addio

Gli ultimi esemplari verranno prodotti nel marzo 2021

Mitsubishi i-MiEV: la citycar elettrica è pronta a dire addio

La Mitsubishi i-MiEV è stata una pioniera nel campo dell’elettrificazione. È stata una delle prime citycar elettriche ad arrivare sul mercato, quando gli altri costruttori vedevano l’elettrico molto lontano nel tempo. Ora la piccola vettura a zero emissioni ha finito la sua corsa ed è pronta ad uscire di produzione: secondo i media giapponesi, le ultime usciranno dalla fabbrica a marzo 2021.

Poche vendite, zero sviluppi

Lanciata nel 2009 ed entrata sul mercato (anche italiano) nel 2010, non ha avuto il successo sperato, con soli 32mila esemplari venduti. Tanto che all’inizio di quest’anno non è stata più importata in alcuni paesi, tra cui l’Italia. Un risultato molto basso, rispetto (ad esempio) alla concorrente interna Nissan Leaf, subito in grado di ricevere grandi successi in patria ed all’estero.

Uno dei problemi è stato il mancato sviluppo. Mentre la concorrenza ha aumentato autonomia e potenza, la Mitsubishi i-MiEV è rimasta sempre ai blocchi di partenza, con la sua batteria da 16 kWh, una potenza di 63 cavalli ed un’autonomia dichiarata di 160 chilometri. Che, guardando ad un dato più reale e legato ad un utilizzo su strada, non vanno oltre il centinaio.

La crisi dell’azienda

Questo è solo uno dei tagli di casa Mitsubishi, legati ad una crisi acuita dalla pandemia, ma già comunque in essere, con perdite di quasi 3 miliardi di euro. Secondo le ultime informazioni, la casa giapponese si prepara ad avviare un piano di prepensionamenti e ad eliminare dalla propria gamma anche un modello iconico, come la Pajero, oltre a quello dell’elettrica.

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